Vendor-direct vs distributore
Vendor-direct: 10–25% più economico, lead più lungo, QC a tuo carico. Distributore: più rapido, SLA unica, +12–18% margine, compliance più semplice.
Vendor-direct
Acquisto diretto da fabbrica o fornitore tier-1. Costo unitario più basso, lead time più lungo, QC e onere fiscale/IP a tuo carico. Adatto a ordini ricorrenti di alto volume con spec stabile.
Distributor
Acquisto tramite distributore o integratore che gestisce sourcing, kitting e last-mile. Costo unitario più alto ma lead time prevedibile, una fattura, un SLA accountable. Adatto a programmi diversificati.
Prezzi — Italia
Prezzi in EUR esclusa IVA 22%. Fatturazione elettronica via SdI (Sistema di Interscambio). SEPA o carta via Stripe. MOQ dipende dal tier. Lead standard 5–8 giorni lavorativi, produzione rush +35% consegna in 3–5 giorni. Hub produttivo Milano serve tutto il paese.
FAQ
Qual è il default?
Vendor-direct per nuovi buyer e programmi pilota; Distributor per programmi stabili o commodity ripetute.
Possiamo cambiare dopo?
Sì — pattern tipico è Vendor-direct nel ciclo 1, poi Distributor dal ciclo 2 una volta bloccata la spec.
Cambia IVA 22%?
No — IVA 22% via SdI (Sistema di Interscambio) è identica in entrambe le strade per clienti B2B con partita IVA valida.
Differenza di lead time?
Tipicamente 30–60% — il gap esatto dipende da metodo di decorazione e MOQ.
Metodi di pagamento?
SEPA, bonifico (IBAN), carta via Stripe (fattura IVA 22% via SdI (Sistema di Interscambio)).