Tessuti riciclabili nel merch aziendale
Quali tessuti mono-materiale finiscono davvero nei flussi di riciclo municipale
Come si declina in Italia
Sui dati di fulfilment di Milano, «tessuti riciclabili nel merch aziendale» è una metrica operativa, non un claim di marketing. Lo valutiamo su tre assi: input verificabile a monte (certificati, chain-of-custody), outcome misurabile a valle (end-of-life auditabile), e delta di costo dichiarato vs alternativa standard. Se manca anche solo uno dei tre, il programma non si qualifica come sostenibile nel nostro reporting — indipendentemente da come viene posizionato fuori.
Cosa sposta davvero l'ago
Per programmi Italia sopra €10.000 contano tre azioni: (1) sostituire prima lo SKU a volume più alto — non il più fotogenico; (2) passare da blended a mono-materiale dove l'use case lo consente, perché il sorting end-of-life sia davvero possibile; (3) spostare la stampa su DTG water-based o incisione laser invece di plastisol o solvent-based. Le tre cose insieme tagliano tipicamente lo Scope 3 del 30–45% su un programma comparabile.
Contesto regolatorio e reporting in Italia
I buyer in Italia richiedono sempre più merch fatturato via SdI (Sistema di Interscambio) con IVA 22%, più origine input-materiali dichiarata e percorso end-of-life per CSRD o reporting locale. Su richiesta forniamo un sustainability passport monopagina per SKU, mappato sulle categorie di disclosure GRI e CSRD. Spedizione da Milano aggiunge 2–4 giorni a livello domestico; 18–24 giorni per produzione.