Merchandising per la Festa del Grano italiana
- Date
- Tradizionalmente nei mesi estivi (giugno–agosto), in concomitanza con la mietitura del grano nelle regioni cerealicole italiane. Date specifiche pubblicate sul calendario della pro loco o del comitato organizzatore prima dell’evento.
- Sedi
- Borghi e città delle regioni cerealicole italiane che celebrano la tradizione della mietitura e del pane: centri storici, piazze del grano, aree adiacenti ai mulini storici e ai campi di mietitura. La tradizione è presente in Sicilia (Buscemi, Marianopoli, Chiaramonte Gulfi), Basilicata (Grumento Nova), Puglia (Puglianello, Pietramontecorvino), Sardegna (Mogoro, Seneghe), Toscana, Abruzzo.
- Calendario generale
- Le giornate della Festa del Grano si aprono con la mietitura manuale nel campo e proseguono con la trebbiatura, la panificazione nel forno a legna, la distribuzione del pane, le rievocazioni storiche e le tavolate della comunità.
La Festa del Grano — così come viene celebrata in diverse regioni italiane — rievoca la mietitura e la trebbiatura del grano, il lavoro nelle aie, la panificazione nei forni a legna e la distribuzione del pane nelle piazze dei borghi cerealicoli. È una tradizione diffusa in tutto il meridione e nelle isole, ma anche in Toscana, in Abruzzo e in Sardegna, dove varietà autoctone di grano duro e tenero (Senatore Cappelli, Russello, Timilia, Saragolla, Gentil Rosso, Perciasacchi, Khorasan italiano) sono tutelate dai presidi Slow Food e dai consorzi di tutela. La festa coinvolge gruppi folkloristici in costume della mietitura, panifici e forni a legna, mulini storici con le loro macine in pietra, confraternite del pane, associazioni dei cerealicoltori, scuole e laboratori didattici, e si chiude con la distribuzione del pane appena sfornato nelle piazze e con le tavolate della comunità che raccolgono i cerealicoltori, le famiglie e i visitatori.
Per le comunità che organizzano la Festa del Grano, Corp-Merch.IT gestisce dal proprio hub operativo la catena completa per i gruppi folkloristici, le pro loco, i panifici, i mulini storici, i brand della filiera cerealicola e gli sponsor enogastronomici: ricevimento dei master file grafici del gruppo folkloristico, del panificio o del mulino (AI, EPS, PDF/X-4 con immagini CMYK a 300 dpi, profilo colore FOGRA39 per la stampa, Pantone per i tessili), adattamento per le diverse tecniche di personalizzazione (stampa serigrafica ad acqua su cotone organico certificato GOTS per i costumi coordinati dei gruppi folkloristici della mietitura, stampa sublimatica su cotone per le tote bag del pubblico della manifestazione, ricamo computerizzato su feltro e lino per i grembiuli e gli accessori del costume tradizionale della mietitura, stampa a caldo su carta certificata FSC per i libretti della manifestazione e le ricette del pane, incisione laser su legno di castagno e rovere per i taglieri e i set da pane brandizzati, serigrafia su ceramica di Faenza per le edizioni limitate delle tavole della comunità), campione fisico di pre-produzione con mappa colori Pantone e scheda tecnica, produzione sulle filiere italiane (tessile Como, cotone organico toscano per le tote bag, acciaio Maniago per le minuteria metallica, ceramica Faenza, legno Collodi per i taglieri, carta Fabriano per i libretti) e consegna verso il borgo della manifestazione, il forno a legna, il mulino storico o il magazzino di consolidamento della pro loco su slot confermati dal comitato organizzatore.
Cinque segmenti di pubblico, cinque kit distinti
Il gruppo folkloristico al gran completo (da venti a cinquanta partecipanti secondo il borgo) cerca costumi e accessori coordinati della tradizione della mietitura: camicia in lino o cotone organico certificato GOTS con ricamo computerizzato del simbolo del gruppo, grembiule coordinato per la panificazione, sciarpa o bandana in cotone per la mietitura, shopper coordinato in tessuto resistente, cappello di paglia per le ore di piena della mietitura. Il pubblico delle giornate della Festa del Grano cerca shopper brandizzati, edizioni limitate del pane della tradizione locale confezionato in sacchetti di carta, piccola oggettistica coordinata (magnetici, segnalibri, cartoline illustrate del ciclo del grano). I panifici e i mulini storici hanno bisogno di packaging coordinato per i loro prodotti (sacchetti di carta per il pane di grano, sacchetti di juta per le farine dei grani antichi, cofanetti per le edizioni limitate dei pani della tradizione). Le scuole e i laboratori didattici chiedono kit didattici sul ciclo del grano (piccoli attrezzi in legno, libretti illustrati, sacchetti di sementi delle varietà autoctone). Gli sponsor enogastronomici e i brand della filiera cerealicola vogliono gift kit coordinati con la grafica della Festa del Grano, edizioni limitate di prodotti enogastronomici del territorio.
Perché l’hub italiano conta per la Festa del Grano
La maggior parte dei gruppi folkloristici, dei panifici e dei mulini storici che curano un programma di merch per la Festa del Grano coordina le proprie operazioni dal proprio borgo o dalla città di riferimento, ma il varo di una collezione di costumi coordinati, di shopper brandizzati o di edizioni limitate del pane della tradizione richiede una filiera di distretto che il nostro hub può orchestrare sul territorio italiano. Como per la seta e i tessuti serici, Scandicci per il cuoio dei grembiuli e della piccola pelletteria, Maniago per l’acciaio e la minuteria metallica, Murano per il vetro delle bottiglie dei brand della filiera, Faenza per la ceramica delle tavole della comunità, Padova per la cartotecnica tecnica dei cofanetti, Fabriano per la carta dei libretti della manifestazione, Collodi per gli oggetti in legno dei kit didattici e dei taglieri brandizzati: l’hub consente di consolidare i file grafici del committente, far girare un campione fisico di pre-produzione sulle filiere italiane e spedire il lotto verso il borgo della Festa del Grano, il forno a legna, il mulino storico o il magazzino di consolidamento della pro loco su una finestra di corriere breve, ventiquattro-quarantotto ore dal territorio nazionale. Per i programmi che coinvolgono una delegazione di una festa gemellata (gemellaggi fra le Feste del Grano delle diverse regioni italiane e di alcune regioni mediterranee) gestiamo materiali bilingui (italiano e inglese come minimo) e, su richiesta, rilascio multilingue completo con traduzioni allineate alla norma ISO 17100.
Calendario del merch per la Festa del Grano
La finestra della Festa del Grano è breve e va preparata con un calendario che include le giornate di allestimento della manifestazione che aprono il venerdì precedente, la mietitura manuale del sabato mattina, la trebbiatura e la panificazione del sabato pomeriggio, le rievocazioni storiche della domenica, la grande giornata della distribuzione del pane nelle piazze del lunedì e la chiusura della manifestazione con la tavolata della comunità. Per i gruppi folkloristici e i brand della filiera il gap tra la conferma della grafica della Festa del Grano e l’apertura della mietitura del sabato è di norma inferiore a dieci settimane, e qualunque oggetto che debba trovarsi al punto di ritrovo del gruppo folkloristico, al forno a legna o al magazzino della pro loco per la prima giornata deve essere chiuso e spedito almeno una settimana prima della mietitura. Lavoriamo a ritroso da quel momento: la produzione deve chiudere due-tre settimane prima della mietitura; lo slot del corriere deve essere prenotato per il mercoledì o giovedì della settimana della manifestazione; la lista degli addressee deve essere finalizzata contemporaneamente alla conferma del calendario della mietitura; i dettagli specifici dell’edizione (anno, numero edizione, varietà di grano celebrata) aggiungono solo una piccola ristampa a una base grafica neutra già prodotta.
Per i clienti italiani con partita IVA la fattura esce tramite il Sistema di Interscambio (SdI) dell’Agenzia delle Entrate con applicazione dell’IVA al 22% in EUR; aliquote ridotte del 4%, 5% o 10% disponibili sulle categorie merceologiche che lo prevedono (editoria, oggetti d’arte, prodotti tipici della filiera cerealicola, pani della tradizione). Reverse charge per gli acquirenti intra-UE iscritti al VIES, split payment per gli enti della pubblica amministrazione, codice destinatario o PEC per la consegna elettronica della fattura. Per i clienti soggetti alla rendicontazione CSRD (D.Lgs. 125/2024, che recepisce la Direttiva (UE) 2022/2464) forniamo una scheda di sostenibilità per ordine con stima Scope 3 CO₂e secondo il GHG Protocol Corporate Value Chain sulle tratte interne e dalle filiere produttive indicate.