Merchandising per il Carnevale italiano
- Date
- Martedì precedente la Mercoledì delle Ceneri (data mobile legata alla Pasqua delle sette settimane successive). Date specifiche pubblicate sul calendario ufficiale delle singole amministrazioni comunali prima dell’evento.
- Sedi
- Città italiane che celebrano il Carnevale: centri storici e corsi mascherati principali di Putignano, Viareggio, Venezia, Ivrea, Cento, Acireale, Fano, Maschernopoli, San Giovanni in Persiceto, Gambettola, Scontrone, Aliano, Dicomano e altre località del calendario carnevalesco italiano.
- Calendario generale
- Le settimane di Carnevale si aprono dopo l’Epifania e si chiudono il Martedì Grasso. Le città con tradizione più lunga (Putignano) proseguono fino alla fine di febbraio.
Il Martedì Grasso — ultima giornata del Carnevale italiano prima della Quaresima — è la sera in cui si chiudono le manifestazioni carnevalesche delle città italiane, con i corsi mascherati finali, la consegna delle chiavi della città al Carnevale secondo la tradizione, l’accensione dei falò di chiusura, la distribuzione delle chiacchiere, delle castagnole, dei galani e dei berlingozzi nelle piazze, e la grande sfilata conclusiva che riunisce i gruppi mascherati del carnevale cittadino. In Italia il Carnevale è una tradizione radicata in tutte le regioni: il Carnevale di Putignano (Bari) è il più antico d’Europa, con documenti che ne attestano la celebrazione dal 1394; il Carnevale di Viareggio (Lucca) è celebre per i carri allegorici in cartapesta e per la lavorazione degli stabilimenti balneari e delle sue officine; il Carnevale di Venezia conserva la tradizione delle maschere della commedia dell’arte e delle maestranze artigiane delle maschere; il Carnevale di Ivrea (Torino) è noto per la Battaglia delle Arance; il Carnevale di Cento (Ferrara) ricalca il modello di quello di Rio con i carri di gesso; il Carnevale di Acireale (Catania) è celebre per i carri in cartapesta infiorati.
Per le città del Carnevale italiano, Corp-Merch.IT gestisce dal proprio hub operativo la catena completa per i gruppi mascherati, le bande musicali, gli atelier di maschere, i brand sponsor delle sfilate e i comitati cittadini: ricevimento dei master file grafici del gruppo mascherato, del brand sponsor o dell’ atelier (AI, EPS, PDF/X-4 con immagini CMYK a 300 dpi, profilo colore FOGRA39 per la stampa, Pantone per i tessili), adattamento per le diverse tecniche di personalizzazione (stampa serigrafica ad acqua su cotone organico certificato GOTS per le divise delle bande e i kit delle bande giovanili, stampa sublimatica su tessuti sintetici per le scenografie da sfilata, ricamo computerizzato su feltro e velluto per i costumi coordinati dei gruppi mascherati, stampa a caldo su carta certificata FSC per i programmi delle serate e i libretti dei corsi mascherati, incisione laser su legno per i trofei delle rassegne, serigrafia su ceramica di Faenza per le edizioni limitate dei comitati, lavorazione artigianale su vetro di Murano per le collezioni da collezione delle maschere veneziane), campione fisico di pre-produzione con mappa colori Pantone e scheda tecnica, produzione sulle filiere italiane (tessile Como, pelletteria Scandicci, acciaio Maniago, ceramica Faenza, vetro Murano, carta Fabriano, legno Collodi) e consegna verso la sede del corso mascherato, l’atelier del gruppo mascherato, il deposito del comitato carnevalesco o il magazzino di consolidamento del brand sponsor su slot confermati dall’organizzazione locale.
Sei segmenti di pubblico, sei kit distinti
Il gruppo mascherato al gran completo (da venti a cento partecipanti secondo la città) cerca divise coordinate: felpa in cotone organico certificato GOTS o in misto lana con ricamo computerizzato del simbolo del gruppo, polo per le giornate di prova, shopper coordinato per riporre gli effetti personali durante la sfilata, sciarpa o bandana in seta o cotone con la grafica del Carnevale. L’atelier delle maschere ha bisogno di materiali per la lavorazione (basi in cartapesta, kit di decorazione, packaging per le collezioni di maschere finite) e di edizioni limitate numerate per i collezionisti. La banda musicale e il coro carnevalesco richiedono divise coordinate: giacca, camicia, cravatta o papillon, shopper in pelle per custodire spartiti e strumenti. Il brand sponsor che allestisce un’area di accoglienza durante il corso mascherato chiede gift kit per gli invitati (gadget coordinati, edizioni limitate, shopper brandizzati). Il pubblico delle sfilate cerca gadget e souvenir del Carnevale (spille, shopper, felpe, bandane, cappellini, piccola oggettistica coordinata). La delegazione del Carnevale gemellato che arriva da un’ altra città italiana o straniera (gemellaggi carnevaleschi storici tra Putignano, Viareggio, Venezia e vari carnevali europei ed extraeuropei) chiede pacchi di accoglienza da consegnare al loro arrivo.
Perché l’hub italiano conta per il Carnevale
La maggior parte dei gruppi mascherati, dei brand sponsor e dei comitati carnevaleschi che curano un programma di merch per il Carnevale italiano coordina le proprie operazioni dal proprio polo cittadino, ma il varo di una collezione di divise coordinate, di shopper coordinati o di edizioni limitate di maschere o di dolciumi del Carnevale richiede una filiera di distretto che il nostro hub può orchestrare sul territorio italiano. Como per la seta e i tessuti serici, Scandicci per la pelle e la piccola pelletteria, Maniago per l’acciaio e la minuteria metallica, Murano per il vetro artistico, Faenza per la ceramica, Padova per la cartotecnica tecnica, Fabriano per la carta dei programmi delle serate, Collodi per gli oggetti in legno e le piccole incisioni: l’hub consente di consolidare i file grafici del committente, far girare un campione fisico di pre-produzione sulle filiere italiane e spedire il lotto verso la città del corso mascherato, l’atelier del gruppo mascherato o il magazzino di consolidamento del brand sponsor su una finestra di corriere breve, ventiquattro-quarantotto ore dal territorio nazionale. Per i programmi che coinvolgono una delegazione di un carnevale gemellato straniero (gemellaggi storici fra Putignano, Viareggio, Venezia e i carnevali europei) gestiamo materiali bilingui (italiano e inglese come minimo) e, su richiesta, rilascio multilingue completo con traduzioni allineate alla norma ISO 17100.
Calendario del merch per la serata conclusiva del Carnevale
La finestra del Martedì Grasso è concentrata e va preparata con un calendario che include le giornate di allestimento dei corsi mascherati che aprono il giovedì precedente, le prove generali del sabato e della domenica, le sfilate del fine settimana, il Corso Mascherato conclusivo del Martedì Grasso, la consegna delle chiavi al Carnevale, l’accensione dei falò di chiusura e la serata finale con la distribuzione delle chiacchiere e delle castagnole nelle piazze. Per i gruppi mascherati e i brand sponsor il gap tra la conferma della grafica del Carnevale e l’apertura del Corso Mascherato conclusivo è di norma inferiore a dieci settimane, e qualunque oggetto che debba trovarsi al punto di ritrovo del gruppo mascherato, all’atelier di maschere o al deposito del comitato carnevalesco per la prima serata deve essere chiuso e spedito almeno una settimana prima della serata conclusiva. Lavoriamo a ritroso da quel momento: la produzione deve chiudere due-tre settimane prima della serata; lo slot del corriere deve essere prenotato per il venerdì o sabato della settimana del Carnevale; la lista degli addressee deve essere finalizzata contemporaneamente alla conferma del calendario del Corso Mascherato; i dettagli specifici della serata del Martedì Grasso (anno, numero edizione, claim) aggiungono solo una piccola ristampa a una base grafica neutra già prodotta.
Per i clienti italiani con partita IVA la fattura esce tramite il Sistema di Interscambio (SdI) dell’Agenzia delle Entrate con applicazione dell’IVA al 22% in EUR; aliquote ridotte del 4%, 5% o 10% disponibili sulle categorie merceologiche che lo prevedono (editoria, oggetti d’arte, prodotti tipici del Carnevale, edizioni limitate di maschere d’autore). Reverse charge per gli acquirenti intra-UE iscritti al VIES, split payment per gli enti della pubblica amministrazione, codice destinatario o PEC per la consegna elettronica della fattura. Per i clienti soggetti alla rendicontazione CSRD (D.Lgs. 125/2024, che recepisce la Direttiva (UE) 2022/2464) forniamo una scheda di sostenibilità per ordine con stima Scope 3 CO₂e secondo il GHG Protocol Corporate Value Chain sulle tratte interne e dalle filiere produttive indicate.