Merchandising per apicoltori, consorzi e Pro Loco della Festa del Miele
- Date
- Tradizionalmente in autunno (ottobre), in concomitanza con la fine della smielatura estiva e con il calendario delle sagre del miele italiane. Date specifiche pubblicate sul calendario della Pro Loco o del comitato organizzatore prima dell’evento.
- Sede
- Centro storico del borgo che ospita la Festa del Miele: piazza principale, chiostro della chiesa parrocchiale o dell’ex convento, loggiati del municipio, sala polivalente per i laboratori delle scuole, sala consiliare per le tavole rotonde. La disposizione degli stand segue il circuito tradizionale delle sagre del miele con gli apicoltori lungo il corso, le degustazioni in piazza, le scuole nelle sale interne, le premiazioni sul palco della piazza.
- Calendario generale
- La Festa del Miele si apre con il taglio del nastro del sabato, prosegue con le giornate della domenica e del lunedì, le tavole rotonde degli apicoltori, le premiazioni dei mieli premiati, le serate della tradizione delle Pro Loco, e si chiude con la grande giornata finale delle cucine del miele e dei laboratori della cera d’api.
- Organizzatore
- Pro Loco del borgo, con il sostegno del Comune, della Regione, dell’associazione apicoltori provinciale, delle aziende apistiche del territorio, delle Pro Loco dei borghi limitrofi e dei consorzi del miele che patrocinano l’iniziativa.
La Festa del Miele — così come viene organizzata nelle diverse edizioni dalla Pro Loco del borgo che ne cura il programma — riunisce apicoltori singoli e aziende apistiche del territorio, consorzi del miele e associazioni di categoria, scuole e istituti comprensivi, ristoratori e aziende della filiera agroalimentare, botteghe artigiane della cera d’api e dei saponi al miele, Pro Loco dei borghi limitrofi, delegazioni delle Pro Loco gemellate, enti del terzo settore che lavorano con le scuole sul fronte dell’educazione ambientale, sponsor della cultura e dell’agricoltura del territorio, e un pubblico ampio di visitatori che attraversano le giornate tra assaggi di miele, mercatini delle attrezzature apistiche, laboratori per le scuole, tavole rotonde degli apicoltori, premiazioni dei mieli e cucine del territorio.
Per gli apicoltori, le aziende apistiche, i consorzi del miele, le scuole, i ristoratori e le Pro Loco della Festa del Miele, Corp-Merch.IT gestisce dal proprio hub operativo la catena completa per le diverse categorie di pubblico: ricevimento dei master file grafici dell’apicoltore, dell’azienda apistica, del consorzio, della scuola o della Pro Loco (AI, EPS, PDF/X-4 con immagini CMYK a 300 dpi, profilo colore FOGRA39 per la stampa, Pantone per i tessili), adattamento per le diverse tecniche di personalizzazione (stampa serigrafica ad acqua su cotone organico certificato GOTS per le divise coordinate degli apicoltori nelle giornate della sagra, stampa a caldo su carta certificata FSC per i libretti della Festa del Miele, incisione laser su legno di castagno per le etichette delle edizioni limitate delle confezioni di miele, ricamo computerizzato su cotone e lino per i grembiuli delle cucine del territorio, stampa sublimatica su cotone per le tote bag del pubblico delle giornate, stampa UV su PVC per i cartelli delle giornate di formazione e delle premiazioni), campione fisico di pre-produzione con mappa colori Pantone e scheda tecnica, produzione sulle filiere italiane (tessile Como per il cotone delle divise coordinate, cotone organico toscano per le tote bag del pubblico, legno Collodi per le etichette e i piccoli oggetti decorativi delle edizioni limitate, carta Fabriano per i libretti della Festa del Miele, ceramica Faenza per le ciotole delle degustazioni, acciaio Maniago per la minuteria metallica, vetro Empoli per i vasetti delle edizioni limitate, Padova per la cartotecnica tecnica dei cofanetti delle edizioni limitate) e consegna verso il magazzino della Pro Loco, il chiostro della chiesa o la sala polivalente del Comune su slot confermati dal calendario della sagra.
Sei segmenti di pubblico, sei kit distinti
Gli apicoltori singoli e le aziende apistiche che portano in piazza i mieli della propria produzione cercano divise coordinate per le giornate della sagra (camicia in cotone organico certificato GOTS con ricamo computerizzato del nome dell’azienda apistica e del Paese di origine del miele, grembiule coordinato per le degustazioni, shopper in tessuto resistente, cappello con visiera per le ore di piena delle giornate della sagra), shopper brandizzati per il pubblico delle giornate, edizioni limitate di vasetti di miele in packaging coordinato, piccola oggettistica coordinata (magnetici con le api e i fiori del territorio, cartoline illustrate delle api e dei fiori del territorio, spillette in smalto delle aziende apistiche). Le scuole e gli istituti comprensivi che portano le classi ai laboratori di apicoltura hanno bisogno di kit didattici dell’apicoltura (piccoli libretti delle api e dei fiori del territorio, shopper coordinato, quaderni delle annotazioni), libretti della Festa del Miele su carta certificata FSC, divise coordinate per i docenti. I ristoratori e le aziende della filiera agroalimentare che allestiscono gli stand di degustazione chiedono tovagliette coordinate, shopper del telato della ristorazione, piccola oggettistica coordinata per le degustazioni. Le botteghe artigiane della cera d’api e dei saponi al miele vogliono edizioni limitate di candele e saponi in packaging coordinato con la grafica della Festa del Miele. Le delegazioni delle Pro Loco gemellate chiedono gift kit coordinati, confezioni di miele in edizione limitata, packaging coordinati con i colori istituzionali della Pro Loco ospite. Gli enti del terzo settore che lavorano con le scuole sul fronte dell’educazione ambientale chiedono gadget coordinati per le loro giornate di educazione ambientale.
Perché l’hub italiano conta per la Festa del Miele
La maggior parte degli apicoltori, dei consorzi del miele e delle Pro Loco della Festa del Miele coordina le proprie operazioni dalla propria sede locale, ma il varo di una collezione coordinata di divise per gli apicoltori, di shopper per il pubblico delle giornate o di edizioni limitate di vasetti di miele richiede una filiera di distretto che il nostro hub può orchestrare sul territorio italiano. Como per il cotone delle divise coordinate, Scandicci per il cuoio dei grembiuli delle cucine del territorio, Maniago per l’acciaio della minuteria metallica, Empoli per il vetro dei vasetti delle edizioni limitate, Faenza per la ceramica delle ciotole delle degustazioni, Padova per la cartotecnica tecnica dei cofanetti, Fabriano per la carta dei libretti della Festa del Miele, Collodi per gli oggetti in legno delle etichette e dei kit didattici: l’hub consente di consolidare i file grafici del committente, far girare un campione fisico di pre-produzione sulle filiere italiane e spedire il lotto verso la Pro Loco, il chiostro della chiesa o il magazzino del comitato organizzatore su una finestra di corriere breve, ventiquattro-quarantotto ore dal territorio nazionale. Per i programmi che coinvolgono una delegazione di una Pro Loco gemellata (gemellaggi fra le Pro Loco del borgo e le Pro Loco delle altre regioni italiane o di altri paesi europei) gestiamo materiali bilingui (italiano e inglese come minimo) e, su richiesta, rilascio multilingue completo con traduzioni allineate alla norma ISO 17100.
Calendario del merch per la Festa del Miele
La finestra della Festa del Miele è diffusa e va preparata con un calendario che include le giornate di allestimento del centro storico che aprono il venerdì precedente, il taglio del nastro del sabato, le giornate della sagra della domenica e del lunedì, le tavole rotonde degli apicoltori del martedì, le premiazioni dei mieli del mercoledì, le serate della tradizione delle Pro Loco del giovedì e la grande giornata finale delle cucine del miele e dei laboratori della cera d’api del sabato successivo. Per gli apicoltori, le aziende apistiche e le Pro Loco il gap tra la conferma della grafica della Festa del Miele e l’apertura delle giornate della sagra è di norma inferiore a dieci settimane, e qualunque oggetto che debba trovarsi al punto di ritrovo della Pro Loco, al chiostro della chiesa o al magazzino del comitato organizzatore per la prima giornata deve essere chiuso e spedito almeno una settimana prima dell’apertura. Lavoriamo a ritroso da quel momento: la produzione deve chiudere due-tre settimane prima del taglio del nastro; lo slot del corriere deve essere prenotato per il mercoledì o giovedì della settimana della sagra; la lista degli addressee deve essere finalizzata contemporaneamente alla conferma del calendario delle giornate della sagra; i dettagli specifici dell’edizione (anno, numero edizione, api e fiori del territorio) aggiungono solo una piccola ristampa a una base grafica neutra già prodotta.
Per i clienti italiani con partita IVA la fattura esce tramite il Sistema di Interscambio (SdI) dell’Agenzia delle Entrate con applicazione dell’IVA al 22% in EUR; aliquote ridotte del 4%, 5% o 10% disponibili sulle categorie merceologiche che lo prevedono (editoria, oggetti d’arte, prodotti tipici della tradizione del territorio). Reverse charge per gli acquirenti intra-UE iscritti al VIES, split payment per gli enti della pubblica amministrazione, codice destinatario o PEC per la consegna elettronica della fattura. Per i clienti soggetti alla rendicontazione CSRD (D.Lgs. 125/2024, che recepisce la Direttiva (UE) 2022/2464) forniamo una scheda di sostenibilità per ordine con stima Scope 3 CO₂e secondo il GHG Protocol Corporate Value Chain sulle tratte interne e dalle filiere produttive indicate.