Merchandising intorno al calendario della Festa della Toscana
- Data
- 30 novembre di ogni anno, con un programma regionale che va da fine ottobre a inizio dicembre
- Principali sedi
- Palazzo Vecchio e Sala d'Arme di Firenze; Palazzo Panciatichi e Consiglio Regionale; Teatro Verdi (Firenze), Teatro dei Rinnovati (Siena), Teatro Morlacchi (Perugia, satellite), Teatro del Giglio (Lucca), Politeama (Pistoia); Palazzo della Carovana (Pisa); i centri storici di Arezzo, Grosseto, Livorno, Prato, Massa, Carrara, Pistoia, Empoli, Montepulciano, Cortona; le scuole di ogni provincia toscana attraverso il programma dell'Ufficio Scolastico Regionale
- Organizzazione
- Regione Toscana, Consiglio Regionale, Direzione Regionale Musei, Fondazione Palazzo Strozzi, il network delle università toscane (Università di Firenze, Università di Pisa, Università di Siena, Scuola Normale Superiore, Scuola Superiore Sant'Anna, Università per Stranieri di Siena), le fondazioni bancarie regionali (Ente Cassa di Risparmio di Firenze, Fondazione Monte dei Paschi di Siena, Fondazione Livorno, Fondazione Grosseto, Fondazione Pistoia), l'Ufficio Scolastico Regionale e la rete delle amministrazioni comunali toscane
La Festa della Toscana è stata istituita dal Consiglio Regionale della Toscana nel 2000 per commemorare il 30 novembre 1786, data in cui il Granduca Pietro Leopoldo d'Asburgo-Lorena firmò l'abolizione della pena di morte nel Granducato di Toscana, prima abolizione de jure da parte di uno Stato sovrano nel mondo moderno. La legge toscana viene celebrata ogni anno con un programma regionale di conferenze, concerti, letture teatrali, iniziative scolastiche, mostre e atti cerimoniali che va da fine ottobre a inizio dicembre, con l'evento principale concentrato sul 30 novembre e la settimana precedente. Il calendario impegna Firenze come palcoscenico principale (Palazzo Vecchio, Sala d'Arme, Consiglio Regionale, le università toscane), i capoluoghi di provincia toscani (Arezzo, Siena, Pisa, Livorno, Grosseto, Lucca, Pistoia, Prato, Carrara) come sedi satellite, e le scuole regionali attraverso il programma dell'Ufficio Scolastico Regionale. Il pubblico combina le istituzioni del governo regionale, le fondazioni bancarie toscane, le università, le biblioteche, le associazioni culturali, le diocesi, i musei, le scuole, i sindacati, le associazioni datoriali e gli sponsor corporate che accompagnano il programma con le proprie edizioni co-branded.
Per le istituzioni toscane, gli sponsor, le fondazioni bancarie e i team corporate che desiderano segnare la Festa della Toscana con un proprio merchandising — edizioni brandizzate della pubblicazione regionale ufficiale, oggetti cerimoniali per la cerimonia del 30 novembre, kit scolastici per il programma dell'Ufficio Scolastico, stampe d'archivio per le mostre di Palazzo Ducale, edizioni co-branded per i programmi degli sponsor — la pianificazione si apre ai primi di settembre. I distretti produttivi da coinvolgere sono la Toscana per la carta e la legatoria (il distretto di Fabriano sul suo versante toscano, le tipografie di Firenze, Pisa e Siena), Firenze per la pelletteria e i piccoli accessori in pelle (i distretti di Scandicci e Ponte a Greve), l'Aretino per la lavorazione della foglia d'oro e d'argento (Arezzo, distretto orafo), Empoli per il vetro (il distretto Empoli-Vinciola), Siena per la carta filigranata e la carta vergata (il cluster delle Cartiere Toscane), il distretto di Montelupo per la ceramica, il distretto di Impruneta per la terracotta, i distretti tessili toscani di Prato per le edizioni tessili e la seta di Como per nastri e packaging. Per gli sponsor che operano attraverso l'area fiorentina si coinvolgono anche il distretto di Maniago (Friuli Venezia Giulia) per gli oggetti in acciaio, il distretto di Murano (Venezia) per le edizioni limitate in vetro, e il distretto di Sassuolo (Emilia Romagna) per la ceramica tecnica.
Dall'hub di Milano, Corp-Merch.IT gestisce l'intero ciclo: kick-off con il direttore dell'istituzione toscana o con il responsabile del programma culturale della fondazione bancaria, adattamento grafico in coordinamento con il brand book regionale, qualificazione dei produttori di distretto, campione fisico di pre-produzione con mappa Pantone e proposta strutturata entro 48 ore lavorative dal brief. Per i programmi che replicano la stessa data cerimoniale su più anni si attiva un contratto annuale di fornitura con revisioni stagionali e pricing dedicato per volume. Per i programmi che toccano la cerimonia del Palazzo Vecchio, la cerimonia della Sala d'Arme, la cerimonia di Palazzo Panciatichi, il programma scolastico e le sedi satellite (Arezzo, Siena, Pisa, Livorno, Grosseto, Lucca, Pistoia, Prato) si replica il catalogo con personalizzazioni puntuali, packaging condiviso e logistica consolidata attraverso gli hub di smistamento regionali.
Per i clienti italiani con partita IVA, le fatture sono emesse tramite il Sistema di Interscambio (SdI) dell'Agenzia delle Entrate con IVA al 22% in EUR; aliquote ridotte del 4%, 5% o 10% si applicano alle categorie merceologiche ammesse (libri, stampa editoriale, opere d'arte, pubblicazioni culturali regionali). Il reverse charge si applica agli acquirenti intra-UE iscritti al VIES, lo split payment si applica agli stand della pubblica amministrazione, e il Codice Destinatario o la PEC sono utilizzati per la consegna elettronica della fattura. Per i clienti corporate che redigono il reporting CSRD (D.Lgs. 125/2024 che recepisce la Direttiva (UE) 2022/2464) viene fornita una scheda di sostenibilità per ordine con stime Scope 3 CO₂e allineate al GHG Protocol, ESRS E1 (Cambiamento Climatico), E5 (Uso delle Risorse) e S2 (Lavoratori nella Catena del Valore), utile per il reporting non finanziario dell'istituzione. Per i programmi che raggiungono acquirenti internazionali operiamo come Operatore Economico Autorizzato (AEOF) e gestiamo CMR, packing list, dichiarazione di origine e sdoganamento per UE, Svizzera, Regno Unito, Stati Uniti e Paesi del Golfo.