Merchandising per il Festino di Santa Rosalia a Palermo
- Date
- Edizione annuale di metà luglio (date pubblicate dal Comune di Palermo in avvicinamento all’evento)
- Luoghi
- Centro storico di Palermo: Piazza Pretoria, Quattro Canti, Via Vittorio Emanuele, Cattedrale, Piazza Marina, lungomare del Foro Italico
- Organizzatore
- Comune di Palermo, Arcidiocesi di Palermo e il Comitato Festino, con il sostegno della Regione Siciliana
Il Festino di Santa Rosalia — la Rosalia — è la celebrazione patronale più sentita di Palermo e tra le più antiche d’Italia: si svolge ogni anno il 14 e 15 luglio, in occasione della festa della patrona, e ruota attorno al grande corteo barocco che parte da Piazza Pretoria, attraversa i Quattro Canti e la Cattedrale e termina a Piazza Marina con lo spettacolo di fuochi d’artificio sul mare. La settimana del Festino è densa di appuntamenti: la novena in Cattedrale, le celebrazioni liturgiche dell’Arcidiocesi, il corteo storico con i gruppi in costume barocco, le visite delle delegazioni istituzionali al Municipio, le cena di gala nei palazzi nobiliari del Cassaro, gli eventi culturali della GAM e di Palazzo Abatellis, e il pellegrinaggio al Santuario di Monte Pellegrino. Per i comitati organizzatori, le confraternite, i gruppi storici, le pro loco e le aziende palermitane che desiderano presidiare la settimana con materiali coordinati, la pianificazione deve partire con largo anticipo.
Corp-Merch.IT opera sull’asse Palermo-Milano e coordina i programmi di merchandising B2B per i comitati del Festino, le confraternite, i gruppi storici, le pro loco e i brand siciliani che desiderano presidiare la settimana con articoli di rappresentanza. La catena produttiva copre la ricezione dei file grafici master (AI, EPS, PDF/X-4 con immagini CMYK a 300 dpi, profilo colore FOGRA39), l’adattamento alle tecniche di personalizzazione (stampa serigrafica ad acqua su cotone organico certificato GOTS, ricamo su tessuti del distretto di Alcamo e Partinico, incisione laser su piccola pelletteria di Capizzi, stampa a caldo su carta certificata FSC per cataloghi e menu, marcatura laser su acciaio di Maniago, incisione su ceramica di Caltagirone e Santo Stefano di Camastra, stampa su legno di Castelbuono e Borgo Santa Maria), la realizzazione di campioni fisici di pre-produzione con mappa colore Pantone, la produzione sui distretti siciliani (ceramica di Santo Stefano di Camastra e Caltagirone, legno di Castelbuono e Cefalù, pelletteria di Capizzi, ferro di Mistretta, tessuti di Partinico) e la consegna a un hotel di Palermo, alla sede del comitato o a un magazzino di consolidamento in zona Brancaccio o Porto entro la finestra concordata. Per i programmi che coprono più gruppi o più brand, suddividiamo in lotti etichettati per destinatario, con indirizzi di consegna distinti se una confraternita con sede a Monreale o Cefalù preferisce ritirare la propria quota dal proprio magazzino.
La settimana del Festino si rivolge a un pubblico eterogeneo e i kit devono essere tarati sul destinatario. Il cittadino palermitano che segue il corteo da Piazza Pretoria o dai Quattro Canti cerca un ricordo coordinato (foulard con i colori della Rosalia, shopper, ventaglio, piccola ceramica) da portare a casa. La delegazione istituzionale in visita al Palazzo delle Aquile o in Cattedrale si aspetta un kit coordinato e raffinato, adatto a una visita di rappresentanza: cartella in pelle di Capizzi, notebook in carta certificata, penna a sfera in metallo o legno, etichettatura discreta. Il gruppo storico che partecipa al corteo in costume barocco ha bisogno di materiali operativi (braccialetto identificativo, borsa a tracolla, borraccia termica, T-shirt coordinata per le cinque giornate) e di un piccolo kit di cortesia per i figuranti e le famiglie. La delegazione straniera in visita da gemellaggi con altre città (Montpellier, Betlemme, Monreale) cerca un oggetto distintivo dell’artigianato palermitano (piccola ceramica di Santo Stefano di Camastra, foulard di seta, lampada di ferro di Mistretta in miniatura, confezione di pasta artigianale in packaging coordinato). La pro loco che presidia una tappa della novena o del corteo secondario (Borgo Vecchio, Kalsa, Vucciria) ha bisogno di materiali coordinati a volume, a costi accessibili e con tempi certi. Un piano di merchandising che rispetti queste cinque audience converte molto meglio di un kit unico che cerca di coprirle tutte.
Un caso ricorrente è il kit per le confraternite che partecipano alla processione: quantità ridotte ma con una forte identità grafica, spesso legata a un santo patrono secondario o a un’iconografia devozionale specifica. Per questi lavori proponiamo una base grafica neutra coordinata (braccialetto in tessuto, shopper, foulard con i colori della confraternita, piccolo ricordo devozionale) e aggiungiamo i dettagli della confraternita (nome, anno di fondazione, riferimento iconografico) in una seconda tiratura ridotta, in modo che ogni confratello trovi un ricordo specifico della propria partecipazione. La stampa su cotone organico certificato GOTS e su carta certificata FSC è una richiesta frequente dai comitati più attenti alla sostenibilità ambientale, e la gestiamo con circuiti di partner certificati FSC e GOTS.
Perché l’hub Palermo-Milano conta per il Festino
La maggior parte dei comitati, delle confraternite e delle aziende che gestiscono un piano merch per il Festino di Santa Rosalia coordina le proprie operazioni da Palermo, Milano o Roma. L’hub di Palermo, dove Corp-Merch.IT opera attraverso magazzini di consolidamento nella zona di Brancaccio e Porto, ci consente di ricevere i file grafici e i riferimenti Pantone dal comitato, realizzare il campione pre-produzione sui distretti siciliani (ceramica di Santo Stefano di Camastra e Caltagirone, legno di Castelbuono e Cefalù, pelletteria di Capizzi, ferro, tessuti di Partinico) e spedire il lot all’hotel di riferimento del comitato o al magazzino del gruppo storico entro una finiera corriere molto stretta, ventiquattro ore dalla Sicilia. Per programmi che uniscono un comitato palermitano e un partner di distribuzione europeo realizziamo materiali bilingui (italiano e inglese come minimo) e, su richiesta, produzione multilingue con traduzioni allineate alla ISO 17100. Per programmi che abbinano il Festino di Palermo ad altri eventi devozionali italiani (Festa di Sant’Efisio a Cagliari, Festa di San Gennaro a Napoli, Festa di Santa Rosalia a Quarto dei Minorari) replichiamo la logistica su entrambe le date con un unico referente operativo e un listino prezzi MOQ dedicato al volume biennale o annuale.
Calendario merch per la settimana del Festino
La finestra del Festino è concentrata ma il piano merch va pianificato su un calendario che include i due giorni di allestimento che aprono il venerdì precedente, i giorni di celebrazione pubblica del 14 e 15 luglio, le mattinate della novena in Cattedrale, le cene delle delegazioni del venerdì e sabato, gli appuntamenti culturali della GAM e di Palazzo Abatellis e le visite istituzionali previste per le ore pomeridiane. Per i comitati e le confraternite il gap tra la conferma dell’agenda di partecipazione e l’apertura del corteo da Piazza Pretoria è normalmente inferiore a sette giorni, e qualsiasi articolo che deve essere al palo del corteo, nella sala della Cattedrale o al tavolo della cena di gala per il giorno uno deve essere chiuso e spedito almeno una settimana prima del debutto. Lavoriamo a ritroso da quel momento: la produzione deve chiudere due–tre settimane prima del debutto; la fascia corriere deve essere prenotata per il giovedì o venerdì della settimana del Festino; l’elenco dei destinatari deve essere finalizzato contemporaneamente al calendario delle cene e degli appuntamenti culturali; i dettagli della singola confraternita o del singolo gruppo storico si aggiungono solo come una piccola ristampa su una base grafica neutra già prodotta.
Per i team che seguono il Festino da Palermo, Milano o dall’estero realizziamo anche un kit a due onde: un’onda pre-Festino il giovedì o venerdì della settimana dell’evento all’hotel di riferimento della delegazione o al magazzino del comitato nella zona di Brancaccio, e un’onda post-Festino che restituisce il materiale inutilizzato al magazzino del comitato per la conservazione fino all’edizione successiva (annuale). Questa suddivisione è una richiesta frequente perché il pubblico che effettivamente porta a casa un ricordo del Festino è molto più piccolo del pubblico del corteo e delle celebrazioni, e la maggior parte dei comitati non desidera materiale in surplus lasciato a Palermo dopo l’ultimo giorno.