Merchandising per il Festival delle Arti Popolari del Veneto
- Date
- Tradizionalmente nei mesi primaverili (aprile–giugno) o autunnali (settembre–novembre), in coincidenza delle feste patronali e dei carnevali storici, in concomitanza con il calendario delle rievocazioni folkloriche venete. Date specifiche pubblicate sul calendario della pro loco o del comitato organizzatore prima dell’evento.
- Sedi
- Piazze e borghi delle province di Padova, Vicenza, Verona, Venezia, Treviso, Belluno e Rovigo che celebrano la tradizione folklorica veneta: centri storici, piazze del ballo veneto, aree adiacenti ai musei etnografici, ville venete, cortili delle confraternite. La tradizione è presente nel Padovano (Padova, Monselice, Este, Montagnana, Cittadella), nel Vicentino (Vicenza, Marostica, Bassano del Grappa, Schio, Thiene), nel Veronese (Verona, Soave, Valpolicella, Legnago, Villafranca), nel Trevigiano (Treviso, Conegliano, Vittorio Veneto, Castelfranco Veneto, Oderzo), nel Veneziano (Venezia, Murano, Burano, Chioggia, Mestre) e nel Bellunese (Belluno, Feltre, Cadore, Cortina d’Ampezzo).
- Calendario generale
- Le giornate del Festival delle Arti Popolari del Veneto si aprono con la rievocazione del ballo veneto nelle piazze del centro storico, proseguono con i laboratori di ballo padovano nelle ville venete, le sfilate delle maschere tipiche della commedia dell’arte, le performance dei cori popolari, le mostre-mercato dei vetri di Murano e dei merletti di Burano e si chiudono con le tavolate della comunità e i balli della tradizione finale.
Il Festival delle Arti Popolari del Veneto — così come viene celebrato nelle diverse edizioni dalle pro loco, dai musei etnografici e dalle scuole di ballo veneto che ne curano il programma — rievoca la tradizione del ballo veneto (ballo delle donne, ballo del castello, furlana, tresca, polka, mazurka veneta), delle maschere della commedia dell’arte di Venezia (Pantalone, Brighella, Arlecchino, il Dottore, Colombina, Pulcinella), dei canti popolari della Serenissima e del carnevale storico di Venezia e del carnevale di Verona. È una tradizione diffusa in tutto il Triveneto, ma anche in Friuli-Venezia Giulia, in Trentino e in Istria, dove le varietà autoctone della tradizione folklorica veneta (ballo alla padovana, ballo alla vicentina, ballo alla trevigiana, canto alla veneta, canto alla padovana, canti di lavoro nei campi di mais e nelle vigne della Valpolicella) sono tutelate dai parchi della tradizione, dai musei etnografici del Veneto (Museo Etnografico della Provincia di Belluno, Museo della Civiltà Contadina, Museo del Merletto di Burano) e dalle scuole di ballo veneto della regione. Il festival coinvolge gruppi folkloristici in costume del ballo veneto, musei etnografici, scuole di ballo veneto, confraternite della tradizione contadina e della Serenissima, cori popolari e compagnie di maschere tipiche, vetrai di Murano, mascherai di Venezia, merlettai di Burano, e si chiude con le tavolate della comunità che raccolgono i gruppi folkloristici, le famiglie e i visitatori nelle piazze dei borghi.
Per le comunità che organizzano il Festival delle Arti Popolari del Veneto, Corp-Merch.IT gestisce dal proprio hub operativo la catena completa per i gruppi folkloristici, le pro loco, i musei etnografici, le scuole di ballo veneto, le confraternite della tradizione e gli sponsor enogastronomici: ricevimento dei master file grafici del gruppo folkloristico, del museo etnografico o della scuola di ballo veneto (AI, EPS, PDF/X-4 con immagini CMYK a 300 dpi, profilo colore FOGRA39 per la stampa, Pantone per i tessili), adattamento per le diverse tecniche di personalizzazione (stampa serigrafica ad acqua su cotone organico certificato GOTS per i costumi coordinati dei gruppi folkloristici del ballo veneto, stampa sublimatica su cotone per le tote bag del pubblico della manifestazione, ricamo computerizzato su feltro e lino per gli accessori del costume tradizionale del ballo veneto, stampa a caldo su carta certificata FSC per i libretti della manifestazione e le partiture del ballo, incisione laser su legno di ciliegio per i taglieri brandizzati, serigrafia su vetro di Murano per le edizioni limitate delle tavole della comunità, stampa a caldo sui merletti di Burano per le edizioni limitate), campione fisico di pre-produzione con mappa colori Pantone e scheda tecnica, produzione sulle filiere italiane (tessile Como, cotone organico toscano per le tote bag, acciaio Maniago per la minuteria metallica, vetro Murano per i calici delle edizioni limitate, merletto Burano per le piccole edizioni limitate, legno Collodi per i taglieri, carta Fabriano per i libretti) e consegna verso il borgo della manifestazione, la villa veneta, il museo etnografico o il magazzino di consolidamento della pro loco su slot confermati dal comitato organizzatore.
Cinque segmenti di pubblico, cinque kit distinti
Il gruppo folkloristico al gran completo (da venti a cinquanta partecipanti secondo il borgo) cerca costumi e accessori coordinati della tradizione del ballo veneto: camicia in lino o cotone organico certificato GOTS con ricamo computerizzato del simbolo del gruppo, gonna o pantaloni coordinati per il ballo, sciarpa o fazzoletto in cotone, shopper coordinato in tessuto resistente, cappello di feltro o paglia per le ore di piena del ballo. Il pubblico delle giornate del Festival delle Arti Popolari del Veneto cerca shopper brandizzati, edizioni limitate di vetri di Murano, piccola oggettistica coordinata (magnetici con le maschere della commedia dell’arte, segnalibri, cartoline illustrate del ciclo del ballo veneto, merletti di Burano in edizione limitata). I musei etnografici e le scuole di ballo veneto hanno bisogno di kit coordinato per le edizioni didattiche (sacchetti di carta per i kit delle scuole, libretti illustrati della tradizione, shopper coordinato, piccoli strumenti musicali brandizzati). Le confraternite della tradizione e i cori popolari chiedono kit coordinati per le sfilate delle maschere tipiche. Gli sponsor enogastronomici e i brand della filiera veneta vogliono gift kit coordinati con la grafica del festival, edizioni limitate di prodotti enogastronomici del territorio (prosecco di Valdobbiadene DOCG, radicchio rosso di Treviso DOP, asiago DOP, baccalà alla vicentina DOP, sopressa vicentina DOP).
Perché l’hub italiano conta per il Festival delle Arti Popolari del Veneto
La maggior parte dei gruppi folkloristici, dei musei etnografici e delle scuole di ballo veneto che curano un programma di merch per il Festival delle Arti Popolari del Veneto coordina le proprie operazioni dal proprio borgo o dalla città di riferimento, ma il varo di una collezione di costumi coordinati, di shopper brandizzati o di edizioni limitate dei vetri di Murano richiede una filiera di distretto che il nostro hub può orchestrare sul territorio italiano. Como per la seta e i tessuti serici dei nastri delle maschere, Scandicci per il cuoio dei grembiuli e della piccola pelletteria, Maniago per l’acciaio e la minuteria metallica, Murano per il vetro dei calici delle edizioni limitate, Burano per il merletto delle piccole edizioni limitate, Venezia per la cartapesta delle maschere tipiche della commedia dell’arte, Padova per la cartotecnica tecnica dei cofanetti, Fabriano per la carta dei libretti della manifestazione, Collodi per gli oggetti in legno dei kit didattici e dei taglieri brandizzati: l’hub consente di consolidare i file grafici del committente, far girare un campione fisico di pre-produzione sulle filiere italiane e spedire il lotto verso il borgo della manifestazione, la villa veneta, il museo etnografico o il magazzino della pro loco su una finestra di corriere breve, ventiquattro-quarantotto ore dal territorio nazionale. Per i programmi che coinvolgono una delegazione di una festa gemellata (gemellaggi fra Festival delle Arti Popolari veneti e di altre regioni italiane e dell’area mitteleuropea) gestiamo materiali bilingui (italiano e inglese come minimo) e, su richiesta, rilascio multilingue completo con traduzioni allineate alla norma ISO 17100.
Calendario del merch per il Festival delle Arti Popolari del Veneto
La finestra del Festival delle Arti Popolari del Veneto è breve e va preparata con un calendario che include le giornate di allestimento della manifestazione che aprono il venerdì precedente, le sfilate delle maschere tipiche della commedia dell’arte del sabato pomeriggio, le performance del ballo veneto del sabato sera, i laboratori della domenica, le mostre-mercato del vetro e del merletto del lunedì e la grande giornata delle tavolate della comunità del martedì. Per i gruppi folkloristici e i brand della filiera enogastronomica veneta il gap tra la conferma della grafica del festival e l’apertura delle sfilate delle maschere del sabato è di norma inferiore a dieci settimane, e qualunque oggetto che debba trovarsi al punto di ritrovo del gruppo folkloristico, alla villa veneta o al magazzino della pro loco per la prima giornata deve essere chiuso e spedito almeno una settimana prima delle sfilate. Lavoriamo a ritroso da quel momento: la produzione deve chiudere due-tre settimane prima delle sfilate; lo slot del corriere deve essere prenotato per il mercoledì o giovedì della settimana della manifestazione; la lista degli addressee deve essere finalizzata contemporaneamente alla conferma del calendario delle sfilate; i dettagli specifici dell’edizione (anno, numero edizione, maschere tipiche celebrate) aggiungono solo una piccola ristampa a una base grafica neutra già prodotta.
Per i clienti italiani con partita IVA la fattura esce tramite il Sistema di Interscambio (SdI) dell’Agenzia delle Entrate con applicazione dell’IVA al 22% in EUR; aliquote ridotte del 4%, 5% o 10% disponibili sulle categorie merceologiche che lo prevedono (editoria, oggetti d’arte, prodotti tipici della filiera enogastronomica veneta, vetri artistici). Reverse charge per gli acquirenti intra-UE iscritti al VIES, split payment per gli enti della pubblica amministrazione, codice destinatario o PEC per la consegna elettronica della fattura. Per i clienti soggetti alla rendicontazione CSRD (D.Lgs. 125/2024, che recepisce la Direttiva (UE) 2022/2464) forniamo una scheda di sostenibilità per ordine con stima Scope 3 CO₂e secondo il GHG Protocol Corporate Value Chain sulle tratte interne e dalle filiere produttive indicate.