Merchandising intorno al Festival della Comunicazione di Camogli
- Stagione
- Metà settembre ogni anno, un programma di quattro e cinque giorni su un fine settimana prolungato
- Principali sedi
- Teatro Sociale di Camogli; Piazza Colombo; Auditorium di San Salvatore; Sala del Camogli Antica; Convento dei Frati Cappuccini; le terrazze sul mare; il lungomare di Camogli; gli hotel di Camogli e Recco del Sacro Cinto
- Organizzazione
- L'organizzazione del Festival della Comunicazione, il Comune di Camogli, la Regione Liguria, la Fondazione per la Cultura di Genova, le case editrici liguri (De Ferrari, Tarka, Zona, Sagep), le agenzie di comunicazione italiane (Armando Testa, Leo Burnett Italy, Publicis Italy, Wunderman Thompson Italy, Ogilvy Italy, DDB Italy), i broadcaster italiani (RAI, Mediaset, La7, Sky Italia), i principali gruppi editoriali italiani (Mondadori, Rizzoli, Feltrinelli, Giunti, Laterza, Einaudi, Bompiani, Adelphi, RCS)
Il Festival della Comunicazione di Camogli è stato fondato da Umberto Eco con il patrocinio del Comune di Camogli, della Regione Liguria e della Fondazione per la Cultura di Genova, e si svolge ogni settembre dal 2014 lungo la Riviera Ligure. Il programma mescola lezioni, tavole rotonde, letture, lanci editoriali, mostre, sezioni scolastiche e incontri tra relatori e pubblico, con un'attenzione particolare al linguaggio, ai segni, alla semiotica, al giornalismo, al marketing, alla pubblicità, ai social media, al design e alla trasformazione digitale della comunicazione. Il Festival richiama un pubblico nazionale di professionisti della comunicazione, giornalisti, editori, docenti e studenti a Camogli per un programma di fine settimana prolungato a metà settembre, con eventi satellite a Recco, Santa Margherita Ligure, Portofino e Rapallo e un programma scolastico parallelo per le scuole secondarie liguri coordinato con l'Ufficio Scolastico Regionale per la Liguria.
Per gli sponsor, le agenzie di comunicazione, gli editori, i broadcaster e i team di brand che desiderano segnare il Festival della Comunicazione con un proprio merchandising — edizioni brandizzate del programma ufficiale, kit di cancelleria per l'ufficio stampa, kit delegati per relatori e panel, materiali per le sale del Teatro Sociale e dell'Auditorium di San Salvatore, oggetti di carta per i lanci editoriali, pezzi limitati per le cerimonie di premiazione — la pianificazione si apre all'inizio dell'estate. I distretti produttivi da coinvolgere sono la Liguria per la carta e la stampa (le tipografie di Genova, Sampierdarena e Chiavari), il cluster cartario toscano per le edizioni d'archivio (Firenze, Siena), il distretto tessile milanese e comasco per nastri e packaging (seta di Como, distretto tessile di Prato), il distretto fiorentino della pelletteria per i piccoli oggetti in pelle (Scandicci, Ponte a Greve), il distretto aretino della foglia d'oro e d'argento (Arezzo) per le targhe delle premiazioni, il distretto di Maniago (Friuli Venezia Giulia) per gli oggetti in acciaio, il distretto di Murano (Venezia) per le edizioni limitate in vetro, e il cluster del Lago di Garda per la stampa tecnica. Per gli sponsor che operano attraverso gli hub di Milano e Roma si coinvolge anche la rete dei converter italiani (il cluster Sofidel per il packaging tissue, il cluster Procter & Grafpack per il packaging pesante).
Dall'hub di Milano, Corp-Merch.IT gestisce l'intero ciclo: kick-off con il direttore marketing dello sponsor o con il responsabile del programma di comunicazione dell'agenzia, adattamento grafico in coordinamento con i brand book istituzionali e dello sponsor, qualificazione dei produttori di distretto, campione fisico di pre-produzione con mappa Pantone e proposta strutturata entro 48 ore lavorative dal brief. Per i programmi che replicano la stessa data del Festival su più anni si attiva un contratto annuale di fornitura con revisioni stagionali e pricing dedicato per volume. Per i programmi che toccano il Teatro Sociale, l'Auditorium di San Salvatore, la Sala del Camogli Antica e le sedi satellite (Recco, Santa Margherita Ligure, Portofino, Rapallo) si replica il catalogo con personalizzazioni puntuali, packaging condiviso e logistica consolidata attraverso gli hub di smistamento liguri.
Per i clienti italiani con partita IVA, le fatture sono emesse tramite il Sistema di Interscambio (SdI) dell'Agenzia delle Entrate con IVA al 22% in EUR; aliquote ridotte del 4%, 5% o 10% si applicano alle categorie merceologiche previste (libri, stampa editoriale, opere d'arte, pubblicazioni di premiazione). Il reverse charge si applica agli acquirenti intra-UE iscritti al VIES, lo split payment si applica agli stand della pubblica amministrazione, e il Codice Destinatario o la PEC sono utilizzati per la consegna elettronica della fattura. Per i clienti corporate che redigono il reporting CSRD (D.Lgs. 125/2024 che recepisce la Direttiva (UE) 2022/2464) viene fornita una scheda di sostenibilità per ordine con stime Scope 3 CO₂e allineate al GHG Protocol, ESRS E1 (Cambiamento Climatico), E5 (Uso delle Risorse) e S2 (Lavoratori nella Catena del Valore), utile per il reporting non finanziario del brand. Per i programmi che raggiungono acquirenti internazionali operiamo come Operatore Economico Autorizzato (AEOF) e gestiamo CMR, packing list, dichiarazione di origine e sdoganamento per UE, Svizzera, Regno Unito, Stati Uniti e Paesi del Golfo.