Merchandising per i festival della cucina romagnola
- Date
- Ciclo annuale distribuito nella stagione calda; le date specifiche sono pubblicate sui calendari di ogni amministrazione comunale, pro loco e scuola di cucina prima di ciascun evento.
- Sedi
- Regione della Romagna (Forlì-Cesena, Rimini, Ravenna): centri storici, piazze e principali percorsi delle sfilate di Forlimpopoli, Cesena, Forlì, Rimini, Bellaria-Igea Marina, Ravenna, Cervia, Faenza, Brisighella, Modigliana, Predappio, Castrocaro, Longiano, Santarcangelo di Romagna e altre località del calendario dei festival della cucina romagnola.
- Calendario generale
- Il ciclo dei festival della cucina romagnola si apre con le sagre primaverili (settimana della piadina, settimana del sangiovese) e prosegue con i raccolti autunnali, concentrandosi nel programma estivo dei festival e nella stagione autunnale del tartufo.
I festival della cucina romagnola — il calendario di sagre, fiere enogastronomiche, settimane del vino e gare di cucina che scandiscono l'anno nelle province di Forlì-Cesena, Rimini e Ravenna — sono il momento in cui le pro loco, le scuole di cucina e i comitati comunali chiudono il loro programma annuale con la gara di cucina finale, la sfilata dei carri allegoricali dedicati ai piatti tipici, la consegna delle chiavi della città a Pellegrino Artusi (il padre della cucina italiana, nato a Forlimpopoli nel 1820) secondo tradizione, l'accensione delle stufe di chiusura, la distribuzione di piadina, tagliatelle al ragù, passatelli, sangiovese e altri prodotti tipici romagnoli nelle piazze e la grande sfilata conclusiva che riunisce i gruppi folk della regione. In Romagna la tradizione del festival della cucina è radicata in ogni distretto: la Festa Artusiana di Forlimpopoli celebra l'autore della “Scienza in Cucina e l'Arte di Mangiar Bene”; le sagre della piadina di Rimini e Riccione onorano il pane della Romagna; le settimane del vino di Faenza, Brisighella e Modigliana celebrano il Sangiovese di Romagna; le gare di cucina di Cesenatico e Cervia premiano il pesce dell'Adriatico.
Per le pro loco, le scuole di cucina e i comitati comunali dei festival della cucina romagnola, Corp-Merch.IT gestisce l'intera filiera dal suo hub operativo per i gruppi folk, le bande, le scuole di cucina, gli sponsor delle parate e le cucine di pro loco: acquisizione del master grafico del gruppo folk, dello sponsor o della scuola di cucina (AI, EPS, PDF/X-4 con immagini CMYK a 300 dpi, profilo colore FOGRA39 per la stampa, Pantone per i tessili), adattamento alle diverse tecniche di personalizzazione (serigrafia ad acqua su cotone biologico certificato GOTS per le divise delle bande e i kit di cucina, stampa sublimatica su tessuti sintetici per la scenografia della sfilata, ricamo computerizzato su feltro e velluto per i costumi coordinati dei gruppi folk, stampa a caldo a foil su cassette per i programmi della serata e i libretti della sagra, incisione laser sui legni più pregiati per i trofei del festival, serigrafia su ceramica di Faenza per le edizioni limitate del comitato, lavorazione artigianale su vetro di Murano per le raccolte da collezione delle stoviglie), campione fisico di pre-produzione con mappatura colori Pantone e scheda tecnica, produzione sulle filiere italiane (tessile di Como, pelle di Scandicci, acciaio Maniago, ceramica di Faenza, vetro di Murano, carta di Fabriano, legno di Collodi) e consegna alla sede del festival, all'atelier del gruppo folk, alla scuola di cucina o al magazzino di consolidamento dello sponsor sulle fasce confermate dall'organizzazione locale.
Sei fasce di pubblico, sei kit differenti
Il gruppo folk al completo (da venti a cento partecipanti a seconda del festival) ha bisogno di costumi coordinati: felpa in cotone biologico certificato GOTS o in misto lana con simbolo del gruppo ricamato a computer, polo per le giornate di prova, shopper coordinato per gli effetti personali durante la sfilata, sciarpa o fascia in seta o cotone con la grafica del festival. La scuola di cucina ha bisogno di materiali per il proprio lavoro artigianale (grembiuli, cartelle per le ricette, packaging per le raccolte finite dei ricettari) ed edizioni limitate numerate per i collezionisti. La banda richiede divise coordinate: giacca, camicia, cravatta o papillon, shopper in pelle per spartiti e strumenti. Lo sponsor che allestisce un'area di ospitalità lungo la sfilata desidera kit regalo per gli ospiti invitati (gadget coordinati, edizioni limitate, shopper brandizzati). Il pubblico della sagra cerca gadget e souvenir del festival (spille, shopper, felpe, fasce, cappellini, piccoli oggetti coordinati). La delegazione del festival gemellato che arriva da un'altra regione italiana o estera (gemellaggi storici tra i festival della cucina romagnola ed eventi toscani, emiliani, veneti e provenzali) desidera welcome pack consegnati al suo arrivo.
Perché l'hub italiano è importante per i festival della cucina romagnola
La maggior parte dei gruppi folk, degli sponsor e delle pro loco che gestiscono un programma di merchandising attorno al festival della cucina romagnola coordina le proprie operazioni dalla propria base cittadina, ma lanciare una collezione di divise coordinate, una linea di shopper coordinati o una raccolta di ricettari in edizione limitata richiede una filiera di distretto che il nostro hub può orchestrare sul territorio italiano. Como per la seta e i tessuti serici, Scandicci per la pelle e la piccola pelletteria, Maniago per l'acciaio e la ferramenta, Murano per il vetro artistico, Faenza per la ceramica, Padova per il cartone tecnico, Fabriano per la carta dei programmi della serata, Collodi per gli oggetti in legno e le piccole incisioni: l'hub ci permette di consolidare i file grafici del committente, realizzare un campione fisico di pre-produzione attraverso le filiere italiane e spedire il lotto alla sede del festival, all'atelier del gruppo folk o al magazzino di consolidamento dello sponsor su una finestra di corriere a 24-48 ore dal territorio nazionale. Per i programmi che coinvolgono una delegazione di un festival estero gemellato (gemellaggi storici tra i festival della cucina romagnola ed eventi toscani, emiliani, veneti e provenzali) gestiamo materiali bilingui (italiano e inglese come minimo) e, su richiesta, versioni multilingui complete con traduzioni allineate alla ISO 17100.
Calendario del merchandising per la serata conclusiva del festival della cucina romagnola
La finestra del festival della cucina romagnola è concentrata e va pianificata su un calendario che comprende i giorni di allestimento delle gare di cucina, le prove generali del sabato e della domenica, le sfilate del fine settimana, la gara di cucina conclusiva, la consegna delle chiavi a Pellegrino Artusi, l'accensione delle stufe di chiusura e la serata finale con la distribuzione di piadina e sangiovese nelle piazze. Per i gruppi folk e gli sponsor il divario tra la conferma della grafica del festival e l'apertura della gara di cucina conclusiva è normalmente inferiore a dieci settimane, e qualsiasi oggetto che debba trovarsi al punto di ritrovo del gruppo folk, alla scuola di cucina o al magazzino della pro loco per la prima serata deve essere chiuso e spedito almeno una settimana prima della serata conclusiva. Lavoriamo a ritroso da quel momento: la produzione deve chiudersi due-tre settimane prima della serata; la fascia del corriere va prenotata per il venerdì o il sabato della settimana del festival; la lista dei destinatari va finalizzata contemporaneamente alla conferma del calendario della gara di cucina; i dettagli specifici della serata del festival della cucina romagnola (anno, numero di edizione, claim) aggiungono solo una piccola ristampa a una base grafica neutra già prodotta.
Per i clienti italiani con partita IVA la fattura viene emessa attraverso il Sistema di Interscambio (SdI) dell'Agenzia delle Entrate con applicazione dell'aliquota IVA del 22% in EUR; aliquote ridotte del 4%, 5% o 10% sono disponibili per le categorie di prodotto che le prevedono (editoria, opere d'arte, prodotti tipici romagnoli, edizioni limitate di raccolte di ricettari autografate). Reverse charge per acquirenti intra-UE iscritti al VIES, split payment per gli enti della pubblica amministrazione, codice destinatario o PEC per la consegna elettronica della fattura. Per i clienti soggetti alla rendicontazione CSRD (D.Lgs. 125/2024 di recepimento della Direttiva (UE) 2022/2464) alleghiamo una scheda di sostenibilità per ordine con stima Scope 3 CO₂e secondo il GHG Protocol Corporate Value Chain sulle tratte interne e dalle filiere produttive indicate.