Merchandising B2B per il Festival dei Popoli Genova 2026
- Date
- Rassegna autunnale dedicata alle culture del mondo, alle comunità presenti sul territorio italiano e alla cooperazione internazionale, con calendario pubblicato sul sito ufficiale del festival prima dell’evento. La finestra consueta si colloca fra ottobre e novembre, in concomitanza con la chiusura delle mostre del circuito culturale cittadino.
- Sedi
- Porto storico di Genova, circuito culturale cittadino e padiglioni del calendario. La manifestazione occupa storicamente gli spazi del porto storico, le sale del circuito culturale dedicate alle mostre, i padiglioni delle comunità straniere e gli spazi delle ambasciate e dei consolati coinvolti.
- Circuito
- Spazi del porto storico di Genova, sale del circuito culturale dedicate alle mostre, padiglioni delle comunità straniere, spazi delle ambasciate e dei consolati coinvolti, centri interculturali e scuole che partecipano ai programmi didattici, università e dipartimenti di studi antropologici e di cooperazione, sedi delle piccole case editrici indipendenti, sedi delle organizzazioni dei popoli indigeni e dei movimenti di solidarietà, foyer delle sale delle proiezioni e degli incontri.
- Organizzatore
- Festival dei Popoli, con la collaborazione del Comune di Genova, della Regione Liguria, del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale, delle ambasciate e dei consolati coinvolti, delle associazioni di comunità straniere del territorio, dei centri interculturali e delle università partner.
Il Festival dei Popoli — rassegna dedicata alle culture del mondo, alle comunità presenti sul territorio italiano e alla cooperazione internazionale, che si svolge ogni anno a Genova nel circuito del porto storico — porta in città delegazioni diplomatiche, ONG, istituti di cooperazione internazionale, ambasciate e consolati, associazioni di comunità straniere, centri interculturali, università e dipartimenti di studi antropologici, piccole case editrici indipendenti di letteratura delle migrazioni, organizzazioni dei popoli indigeni e movimenti di solidarietà, accanto a un pubblico di appassionati, studenti, ricercatori, rappresentanti istituzionali e cittadini del quartiere. La manifestazione affianca proiezioni, mostre, tavole rotonde, performance, laboratori didattici, cerimonie di accoglienza e programmi di scambio culturale fra le comunità.
Per le delegazioni internazionali invitate al calendario delle comunità, le ONG e gli istituti di cooperazione internazionale che portano le proprie campagne culturali a Genova, le ambasciate e i consolati che accompagnano le delegazioni diplomatiche, le associazioni di comunità straniere presenti sul territorio ligure e italiano, i centri interculturali e le scuole che partecipano ai programmi didattici, le università e i dipartimenti di studi antropologici e di cooperazione, le piccole case editrici indipendenti di letteratura delle migrazioni e di poesia delle comunità, le organizzazioni dei popoli indigeni e dei movimenti di solidarietà, gli sponsor corporate e istituzionali del festival, le fondazioni culturali e i partner istituzionali del calendario che lavorano al Festival dei Popoli Genova, Corp-Merch.IT coordina dal proprio hub operativo di Milano un programma su misura che si apre con la ricezione dei file grafici della delegazione internazionale, della ONG, dell’istituto di cooperazione, dell’ambasciata, dell’associazione di comunità, della scuola, dell’università, della piccola casa editrice indipendente o dello sponsor, prosegue con l’adattamento per le diverse tecniche di personalizzazione (stampa serigrafica ad acqua su cotone organico certificato GOTS per le shopper del pubblico delle giornate, stampa a caldo su carta certificata FSC per i libretti di catalogo e le cartelle stampa, ricamo computerizzato per le tote bag di pregio, incisione laser su legno di noce o su compensato per le edizioni limitate, serigrafia artistica su carta acquerello per le stampe firmate in edizione limitata, stampa UV su PVC riciclato per i badge dei delegati accreditati e delle scuole partecipanti) e si chiude con il campione fisico di pre-produzione, il controllo qualità AQL 2.5 e la consegna al padiglione della delegazione, allo stand della ONG, alla sala del circuito culturale, al foyer della mostra o al magazzino di consolidamento del festival. Per le edizioni limitate di stampe firmate e per i materiali d’arte prodotti dai popoli indigeni lavoriamo con laboratori di stampa d’arte italiani specializzati nella tiratura limitata su carta acquerello, in modo che le tirature arrivino in condizioni impeccabili.
La fatturazione per i soggetti con partita IVA italiana esce in EUR con IVA al 22% attraverso il Sistema di Interscambio (SdI) dell’Agenzia delle Entrate, recapito al Codice Destinatario o alla PEC comunicata dall’acquirente. Per i cataloghi editoriali e i materiali d’arte si applica l’aliquota IVA ridotta del 10%, per i libri e le pubblicazioni d’arte il 5%, secondo la normativa vigente. Per le tirature limitate di stampe firmate e per le edizioni d’arte va applicato il regime IVA coerente con la natura del prodotto (edizioni d’arte, cataloghi, stampe). Reverse charge per gli acquirenti intra-UE iscritti al VIES, split payment per gli enti della pubblica amministrazione, codice destinatario o PEC per la consegna elettronica della fattura. Per i clienti soggetti alla rendicontazione CSRD (D.Lgs. 125/2024, che recepisce la Direttiva (UE) 2022/2464) forniamo una scheda di sostenibilità per ordine con stima Scope 3 CO₂e secondo il GHG Protocol Corporate Value Chain sulle tratte interne e dalle filiere produttive indicate, in coerenza con ESRS E1, E5 e S2.
Calendario del festival e logistica del porto storico di Genova
Il calendario del festival si colloca fra ottobre e novembre e la posizione nel porto storico di Genova condiziona la logistica dell’ultimo miglio: le consegne dirette ai padiglioni del porto storico e del circuito culturale vanno coordinate con le finestre di carico pubblicate dalla produzione del festival; un buffer in un magazzino di prossimità nel circuito urbano o nel nostro hub di Milano riduce il rischio di consegna fuori finestra. Il traffico autostradale di ottobre-novembre sulla A7, A10 e A26 e sulla rete viaria genovese condiziona le consegne, e in alta stagione autunnale (ottobre-novembre) può essere congestionato; spesso conviene affiancare al venue delivery un buffer su un deposito di prossimità nella zona del porto storico, un magazzino affiliato con il festival nel centro di Genova e una seconda consegna al padiglione della delegazione all’interno della finestra ufficiale di allestimento, una volta che il festival ha confermato il destinatario, il varco e il pass. Per i programmi che si articolano su più sedi operative (spazi del porto storico, sale del circuito culturale, padiglioni delle comunità straniere, spazi delle ambasciate e dei consolati, sedi dei centri interculturali, università partner) prepariamo packing list separate per ogni destinazione con etichettatura dedicata del referente on-site e il calendario giorno per giorno del festival.