Merchandising per il Festival del Libro di Pavia
- Date
- Tradizionalmente in primavera (aprile–giugno) o in autunno (ottobre–novembre), in concomitanza con il calendario letterario della città e con l’avvio dell’anno accademico dell’Università degli Studi di Pavia. Date specifiche pubblicate sul calendario della direzione artistica del festival prima dell’evento.
- Sedi
- Spazi culturali del centro di Pavia che ospitano il Festival del Libro: cortili storici dell’Università, biblioteche civiche (Biblioteca Civica Bonetta, Biblioteca dell’Università di Pavia, Biblioteca Teresiana), librerie indipendenti del centro, fondazioni culturali (Fondazione Cariplo, Fondazione Banca del Monte di Lombardia), teatri (Teatro Fraschini, Cinema Teatro Politeama), sale di rappresentanza dell’IUSS. La manifestazione è diffusa tra il centro storico di Pavia (Corso Cavour, Piazza della Vittoria, Piazza del Lino), il polo universitario e alcune sedi periferiche dei quartieri Borgo Ticino, Cittadella della Monumentale e Vigentino.
- Calendario generale
- Le giornate del Festival del Libro di Pavia si aprono con l’inaugurazione della direzione artistica e proseguono con le presentazioni delle nuove collane, gli incontri nelle librerie indipendenti, le letture nei cortili universitari, le performance delle biblioteche civiche, i laboratori di traduzione e scrittura, le tavole rotonde della critica letteraria, le premiazioni dei concorsi letterari e le serate della fondazione culturale.
Il Festival del Libro di Pavia — così come viene organizzato nelle diverse edizioni dalle fondazioni culturali, dalle librerie indipendenti e dalle istituzioni universitarie che ne curano il programma — riunisce editori, librai, autori, traduttori, critici e un pubblico ampio di lettori che attraversano le giornate tra presentazioni, incontri, performance, laboratori e tavole rotonde. È una manifestazione diffusa in Lombardia, ma anche in Piemonte, in Emilia-Romagna e in Toscana, dove il calendario editoriale italiano si intreccia con il calendario accademico dell’Università degli Studi di Pavia (la più antica università della Lombardia, fondata nel 1361) e con la Scuola Superiore IUSS. Il festival coinvolge case editrici di varia dimensione (Einaudi, Mondadori, Feltrinelli, Marcos y Marcos, AnimaMundi, Donzelli, LietoColle, Interno Poesia, Nino Aragno Editore, Marcos y Marcos, Elliot, Clichy, l’editore pavese Edizioni Cardano), librai indipendenti del centro storico, biblioteche civiche (Biblioteca Bonetta, Biblioteca Teresiana), traduttori letterari, scuole e università, fondazioni culturali e istituzioni, e si chiude con le premiazioni dei concorsi letterari, le letture conclusive della direzione artistica e le cene letterarie nei cortili storici della città.
Per gli editori, le librerie e gli organizzatori del Festival del Libro di Pavia, Corp-Merch.IT gestisce dal proprio hub operativo la catena completa per le case editrici, le librerie indipendenti, le biblioteche civiche, le scuole, gli autori ospiti e gli sponsor enogastronomici: ricevimento dei master file grafici dell’editore o della libreria (AI, EPS, PDF/X-4 con immagini CMYK a 300 dpi, profilo colore FOGRA39 per la stampa, Pantone per i tessili), adattamento per le diverse tecniche di personalizzazione (stampa serigrafica ad acqua su cotone organico certificato GOTS per le shopper delle librerie, stampa a caldo su carta certificata FSC per i segnalibri brandizzati e le plaquette delle edizioni limitate, rilegatura a punto singer per i quaderni delle collane editoriali, incisione laser su legno di faggio per i segnapagine delle collane antiche, stampa sublimatica su cotone per le tote bag delle presentazioni, ricamo computerizzato su feltro per i distintivi delle collane editoriali), campione fisico di pre-produzione con mappa colori Pantone e scheda tecnica, produzione sulle filiere italiane (tessile Como, cotone organico toscano per le shopper, carta Fabriano per i libretti della manifestazione, cartotecnica Padova per i cofanetti delle edizioni limitate, legno Collodi per i segnapagine, inchiostri vegetali per le stampe a caldo sulle copertine) e consegna verso la libreria, il cortile universitario, la fondazione culturale o il magazzino di consolidamento della direzione artistica su slot confermati dal calendario del festival.
Cinque segmenti di pubblico, cinque kit distinti
Gli editori che presentano le collane nei convegni del festival cercano plaquette in brossura con stampa a caldo del logo della collana, edizioni limitate di raccolte con segnalibro coordinato, segnalibri brandizzati con le citazioni degli autori della manifestazione, quaderni di appunti in carta certificata FSC con cucitura a punto singer. Le librerie indipendenti che curano le vetrine del Festival del Libro di Pavia hanno bisogno di shopper in cotone organico coordinato con le copertine delle collane presentate, segnalibri brandizzati da distribuire ai lettori che partecipano agli incontri, piccola oggettistica coordinata (magnetici con le citazioni degli autori, cartoline illustrate delle copertine, spillette in smalto delle collane editoriali). Le scuole e le università che portano le classi alle presentazioni chiedono kit didattici di lettura (piccoli libretti illustrati delle raccolte presentate, segnalibri coordinati, shopper in cotone per i kit delle classi). Gli autori e i traduttori ospiti vogliono gift kit coordinati con la grafica del festival, edizioni limitate di plaquette delle loro raccolte. Le biblioteche civiche e le fondazioni culturali hanno bisogno di materiali coordinati per le serate del festival (segnapagine, cataloghi, shopper coordinato).
Perché l’hub italiano conta per il Festival del Libro di Pavia
La maggior parte degli editori, delle librerie indipendenti e delle fondazioni che curano un programma di merch per il Festival del Libro di Pavia coordina le proprie operazioni dalla propria sede milanese o pavese, ma il varo di una collana coordinata di plaquette, di shopper brandizzati o di segnalibri delle edizioni limitate richiede una filiera di distretto che il nostro hub può orchestrare sul territorio italiano. Como per la seta e i tessuti serici dei nastri delle edizioni limitate, Scandicci per il cuoio dei cofanetti delle raccolte antiche, Maniago per l’acciaio delle spillette in smalto delle collane, Murano per il vetro dei calici delle serate letterarie, Faenza per la ceramica dei kit delle degustazioni, Padova per la cartotecnica tecnica dei cofanetti delle edizioni limitate, Fabriano per la carta dei libretti della manifestazione e delle plaquette, Collodi per gli oggetti in legno dei segnapagine: l’hub consente di consolidare i file grafici del committente, far girare un campione fisico di pre-produzione sulle filiere italiane e spedire il lotto verso la libreria, il cortile universitario, la fondazione culturale o il magazzino della direzione artistica su una finestra di corriere breve, ventiquattro-quarantotto ore dal territorio nazionale. Per i programmi che coinvolgono una delegazione di una rassegna gemellata (gemellaggi fra Festival del Libro italiani ed europei) gestiamo materiali bilingui (italiano e inglese come minimo) e, su richiesta, rilascio multilingue completo con traduzioni allineate alla norma ISO 17100.
Calendario del merch per il Festival del Libro di Pavia
La finestra del Festival del Libro di Pavia è breve e va preparata con un calendario che include le giornate di allestimento delle librerie e dei cortili universitari che aprono il venerdì precedente, le presentazioni delle nuove collane del sabato pomeriggio, gli incontri nelle librerie indipendenti del sabato sera, le letture nei cortili della domenica, i laboratori di traduzione del lunedì e la grande giornata delle premiazioni del mercoledí. Per gli editori e le librerie il gap tra la conferma della grafica del festival e l’apertura delle presentazioni del sabato è di norma inferiore a dieci settimane, e qualunque oggetto che debba trovarsi al punto di ritrovo della libreria, del cortile universitario o del magazzino della direzione artistica per la prima giornata deve essere chiuso e spedito almeno una settimana prima delle presentazioni. Lavoriamo a ritroso da quel momento: la produzione deve chiudere due-tre settimane prima delle presentazioni; lo slot del corriere deve essere prenotato per il mercoledì o giovedì della settimana del festival; la lista degli addressee deve essere finalizzata contemporaneamente alla conferma del calendario delle presentazioni; i dettagli specifici dell’edizione (anno, numero edizione, autori ospiti) aggiungono solo una piccola ristampa a una base grafica neutra già prodotta.
Per i clienti italiani con partita IVA la fattura esce tramite il Sistema di Interscambio (SdI) dell’Agenzia delle Entrate con applicazione dell’IVA al 22% in EUR; aliquote ridotte del 4%, 5% o 10% disponibili sulle categorie merceologiche che lo prevedono (editoria, oggetti d’arte, prodotti tipici della filiera editoriale, plaquette delle raccolte). Reverse charge per gli acquirenti intra-UE iscritti al VIES, split payment per gli enti della pubblica amministrazione, codice destinatario o PEC per la consegna elettronica della fattura. Per i clienti soggetti alla rendicontazione CSRD (D.Lgs. 125/2024, che recepisce la Direttiva (UE) 2022/2464) forniamo una scheda di sostenibilità per ordine con stima Scope 3 CO₂e secondo il GHG Protocol Corporate Value Chain sulle tratte interne e dalle filiere produttive indicate.