Merchandising B2B per il Bologna Jazz Festival
- Date
- Ottobre — novembre, otto settimane di programmazione con concerti distribuiti su più weekend, date specifiche pubblicate dall’Associazione culturale del Bologna Jazz Festival prima dell’edizione (2027: 14 ottobre — 30 novembre)
- Sede
- Teatro Duse (Bologna, Via Cartoleria 13), Teatro San Leonardo, Covo Club, Bravo Caffè, altri club del centro storico e teatri convenzionati
- Organizzatore
- Associazione culturale del Bologna Jazz Festival, con il sostegno del Comune di Bologna, della Regione Emilia–Romagna, del Ministero della Cultura e dei club partner
Il Bologna Jazz Festival — organizzato dall’Associazione culturale del Bologna Jazz Festival con il contributo del Comune di Bologna, della Regione Emilia–Romagna, del Ministero della Cultura, di Bologna Welcome, di ICE Trade Agency e del circuito dei club partner — è una delle rassegne jazzistiche di riferimento del calendario musicale italiano. Ogni anno, nella finestra di otto settimane tra ottobre e novembre, la rassegna porta al Teatro Duse, al Teatro San Leonardo, al Covo Club, al Bravo Caffè e in altre venue del centro storico un programma che combina concerti di artisti italiani e internazionali, jam session serali, panel sull’industria del jazz, masterclass di musica d’insieme, incontri tra artisti e pubblico, presentazioni di dischi e rassegne dedicate a musicisti del passato. La manifestazione è frequentata da musicisti jazz affermati ed emergenti, etichette discografiche e distributori di musica indipendente (Cam Jazz, ECM, Auand, Tǔ Music, Clean Feed), festival partner del circuito jazz europeo (North Sea Jazz, Umbria Jazz, Torino Jazz Festival, JazzFest Wien, Jazzkaar), promoter di jazz club, stampa musicale di settore (Jazzitalia, Musica Jazz, Jazzwise, Down Beat), booking agency, fotografi di musica, radio specializzate (Radio Capital, Radio 3 Rai) e sponsor corporate che accompagnano la rassegna con un proprio merchandising coerente con il proprio brand ma rispettoso della cornice musicale.
Per i musicisti che presentano un disco o un tour il programma di merch si articola su più linee: gift per il backstage dopo il concerto, materiali per il tavolo merchandising al foyer del Teatro Duse, welcome pack per le etichette partner che seguono il tour, gadget destinati alla stampa musicale, articoli per il pubblico delle jam session e dei club. Per le etichette discografiche che accompagnano un artista il kit deve rispettare le linee guida del tour, integrarsi con il materiale stampa esistente e arrivare a destinazione entro la settimana del concerto.
Quattro nuclei di destinatari, quattro kit distinti
Il musicista che si esibisce al Teatro Duse ha bisogno di un kit curato e portatile: shopper in tela con stampa serigrafica ad acqua, agendina bilingue, penna a sfera, cartella in pelle per i materiali stampa, etichetta personalizzata con il nome dell’artista e la data del concerto. L’etichetta discografica che segue il tour italiano richiede un programma più strutturato: cartella in pelle, agendina bilingue, catalogo della rassegna, schede dei musicisti in cartellone, etichettatura multilingue (italiano, inglese, francese, tedesco). Il promoter del jazz club che ospita una serata del calendario riceve materiali coordinati: shopper coordinato, segnalibro del calendario, vetrofania coordinata, piccola cancelleria brandizzata. Il pubblico presente alle jam session e ai club aspetta un ricordo coordinato e portatile: shopper in tela, segnalibro del festival, matita coordinata, piccola cartotecnica di qualità.
Produzione sulle filiere italiane
Per un programma di merch legato a un musicista o a un’etichetta presentati al Bologna Jazz Festival, il nostro hub operativo gestisce la catena completa. Riceviamo i master grafici dell’etichetta (AI, EPS, PDF/X-4 con immagini CMYK a 300 dpi, profilo colore FOGRA39) e li decliniamo sulle diverse tecniche di personalizzazione: stampa serigrafica ad acqua su cotone organico certificato GOTS per tote bag e shopper, stampa tipografica su carta certificata FSC per libretti di programma e catalogo della rassegna, incisione laser su piccola pelletteria di Scandicci per le cartelle degli artisti e delle etichette, stampa a rilievo su carta per le copertine dei cataloghi, marcatura laser su acciaio inox di Maniago per portachiavi e piccoli accessori. Il campione di pre-produzione con mappa colori Pantone e scheda tecnica viaggia sulle filiere italiane (pelletteria Scandicci, acciaio Maniago, carta Fabriano, legno Collodi per piccoli oggetti, seta Como per i nastri) e la consegna arriva verso un hotel del centro di Bologna, l’indirizzo dell’etichetta a Bologna o un magazzino di consolidamento in zona Bolognina, su slot confermati dal referente dell’etichetta.
Perché l’hub emiliano conta
La maggior parte delle etichette e dei musicisti che curano un programma di merch attorno al Bologna Jazz Festival coordina le proprie operazioni italiane da Bologna, Milano o Roma. L’hub emiliano — con magazzini di consolidamento in zona Bolognina, Saragozza e San Donato — ci consente di ricevere i file grafici con il team dell’etichetta, far girare il campione di pre-produzione sulle filiere italiane e spedire il lotto verso un hotel del centro, il Teatro Duse o il club partner su una finestra di corriere brevissima, ventiquattro ore dall’Emilia–Romagna. Per i programmi che uniscono un’etichetta italiana e un partner europeo gestiamo materiali bilingue (italiano e inglese come minimo) e, su richiesta, rilascio multilingue completo con traduzioni allineate alla norma ISO 17100. Per i programmi che affiancano il Bologna Jazz Festival all’Umbria Jazz, al Torino Jazz Festival o al North Sea Jazz replichiamo la logistica sulle due date con un unico referente operativo.