Merchandising per le sagre popolari friulane
- Date
- Ciclo annuale distribuito nella stagione calda; le date specifiche sono pubblicate sui calendari di ogni amministrazione comunale, pro loco e società folk prima di ciascun evento.
- Sedi
- Regione Friuli-Venezia Giulia: centri storici, piazze e principali percorsi delle sfilate di Udine, Pordenone, Gorizia, Trieste, Tolmezzo, Gemona, Tarcento, Cividale, Sacile, Maniago, Spilimbergo, San Vito al Tagliamento e altre località del calendario delle sagre popolari friulane.
- Calendario generale
- Il ciclo delle sagre popolari friulane si apre dopo Pasqua e prosegue con le feste patronali autunnali, concentrandosi nel calendario agostano delle sagre e nelle raccolte autunnali.
Le sagre popolari friulane — il calendario di sagre, feste patronali, raduni corali alpini e celebrazioni culturali che scandiscono l'anno in Friuli-Venezia Giulia — sono il momento in cui le pro loco, le società folk e i comitati comunali chiudono il loro programma annuale con la sfilata finale, la parata dei carri allegoricali, il canto in piazza dei cori alpini, la consegna delle chiavi della città al santo patrono secondo tradizione, l'accensione dei falò di chiusura, la distribuzione di frico, brovada, jota e altri prodotti tipici carnici nelle piazze e la grande sfilata conclusiva che riunisce i gruppi folk della regione. In Friuli-Venezia Giulia la tradizione della sagra è radicata in ogni distretto: le sagre carniche nei comuni montani di Tolmezzo, Gemona e Tarcento con i loro raduni corali; le sagre della pianura udinese e pordenonese con i carri allegoricali e la cucina di pro loco; le feste di Trieste e Gorizia con il loro sapore centroeuropeo; le sagre della minoranza slava della Val Resia, Val del Torre e Valli del Natisone con le tradizioni corali slave.
Per le pro loco, le società folk e i comitati comunali delle sagre popolari friulane, Corp-Merch.IT gestisce l'intera filiera dal suo hub operativo per i gruppi folk, le bande, le corali, gli sponsor delle parate e le cucine di pro loco: acquisizione del master grafico del gruppo folk, dello sponsor o della pro loco (AI, EPS, PDF/X-4 con immagini CMYK a 300 dpi, profilo colore FOGRA39 per la stampa, Pantone per i tessili), adattamento alle diverse tecniche di personalizzazione (serigrafia ad acqua su cotone biologico certificato GOTS per le divise delle bande e i kit corali, stampa sublimatica su tessuti sintetici per la scenografia della sfilata, ricamo computerizzato su feltro e velluto per i costumi coordinati dei gruppi folk, stampa a caldo a foil su cassette per i programmi della serata e i libretti della sfilata, incisione laser sui legni più pregiati per i trofei della sagra, serigrafia su ceramica di Faenza per le edizioni limitate del comitato, lavorazione artigianale su vetro di Murano per le raccolte da collezione delle maschere veneto-friulane), campione fisico di pre-produzione con mappatura colori Pantone e scheda tecnica, produzione sulle filiere italiane (tessile di Como, acciaio Maniago, distretto della sedia di Manzano per piccole lavorazioni del legno, ceramica di Faenza, vetro di Murano, carta di Fabriano, legno di Collodi) e consegna alla sede della sagra, all'atelier del gruppo folk, al magazzino della pro loco o al magazzino di consolidamento dello sponsor sulle fasce confermate dall'organizzazione locale.
Sei fasce di pubblico, sei kit differenti
Il gruppo folk al completo (da venti a cento partecipanti a seconda della sagra) ha bisogno di costumi coordinati: felpa in cotone biologico certificato GOTS o in misto lana con simbolo del gruppo ricamato a computer, polo per le giornate di prova, shopper coordinato per gli effetti personali durante la sfilata, sciarpa o fascia in seta o cotone con la grafica della sagra. La corale ha bisogno di materiali per il proprio lavoro artigianale (cartelle per il coro, tessuto per gli accessori della veste corale, packaging per le raccolte finite dei programmi) ed edizioni limitate numerate per i collezionisti. La banda e i cori alpini richiedono divise coordinate: giacca, camicia, cravatta o papillon, shopper in pelle per spartiti e strumenti. Lo sponsor che allestisce un'area di ospitalità lungo la sfilata desidera kit regalo per gli ospiti invitati (gadget coordinati, edizioni limitate, shopper brandizzati). Il pubblico della parata cerca gadget e souvenir della sagra (spille, shopper, felpe, fasce, cappellini, piccoli oggetti coordinati). La delegazione della sagra gemellata che arriva da un'altra regione italiana o estera (gemellaggi storici tra sagre friulane ed eventi carnici, sloveni, austriaci e ungheresi) desidera welcome pack consegnati al suo arrivo.
Perché l'hub italiano è importante per le sagre friulane
La maggior parte dei gruppi folk, degli sponsor e delle pro loco che gestiscono un programma di merchandising attorno alla sagra popolare friulana coordina le proprie operazioni dalla propria base cittadina, ma lanciare una collezione di divise coordinate, una linea di shopper coordinati o una raccolta corale in edizione limitata richiede una filiera di distretto che il nostro hub può orchestrare sul territorio italiano. Como per la seta e i tessuti serici, Maniago per l'acciaio e la ferramenta, Manzano per il distretto della sedia e le piccole lavorazioni del legno, Murano per il vetro artistico, Faenza per la ceramica, Padova per il cartone tecnico, Fabriano per la carta dei programmi della serata, Collodi per gli oggetti in legno e le piccole incisioni: l'hub ci permette di consolidare i file grafici del committente, realizzare un campione fisico di pre-produzione attraverso le filiere italiane e spedire il lotto alla sede della sagra, all'atelier del gruppo folk o al magazzino di consolidamento dello sponsor su una finestra di corriere a 24-48 ore dal territorio nazionale. Per i programmi che coinvolgono una delegazione di una sagra estera gemellata (gemellaggi storici tra sagre friulane ed eventi sloveni, austriaci e ungheresi) gestiamo materiali bilingui (italiano e inglese come minimo) e, su richiesta, versioni multilingui complete con traduzioni allineate alla ISO 17100.
Calendario del merchandising per la serata conclusiva della sagra friulana
La finestra della sagra popolare friulana è concentrata e va pianificata su un calendario che comprende i giorni di allestimento delle sfilate, le prove generali del sabato e della domenica, le parate del fine settimana, la sfilata conclusiva, la consegna delle chiavi al santo patrono, l'accensione dei falò di chiusura e la serata finale con la distribuzione di frico e brovada nelle piazze. Per i gruppi folk e gli sponsor il divario tra la conferma della grafica della sagra e l'apertura della sfilata conclusiva è normalmente inferiore a dieci settimane, e qualsiasi oggetto che debba trovarsi al punto di ritrovo del gruppo folk, alla corale o al magazzino della pro loco per la prima serata deve essere chiuso e spedito almeno una settimana prima della serata conclusiva. Lavoriamo a ritroso da quel momento: la produzione deve chiudersi due-tre settimane prima della serata; la fascia del corriere va prenotata per il venerdì o il sabato della settimana della sagra; la lista dei destinatari va finalizzata contemporaneamente alla conferma del calendario della sfilata; i dettagli specifici della serata della sagra friulana (anno, numero di edizione, claim) aggiungono solo una piccola ristampa a una base grafica neutra già prodotta.
Per i clienti italiani con partita IVA la fattura viene emessa attraverso il Sistema di Interscambio (SdI) dell'Agenzia delle Entrate con applicazione dell'aliquota IVA del 22% in EUR; aliquote ridotte del 4%, 5% o 10% sono disponibili per le categorie di prodotto che le prevedono (editoria, opere d'arte, prodotti tipici carnici, edizioni limitate di raccolte corali autografate). Reverse charge per acquirenti intra-UE iscritti al VIES, split payment per gli enti della pubblica amministrazione, codice destinatario o PEC per la consegna elettronica della fattura. Per i clienti soggetti alla rendicontazione CSRD (D.Lgs. 125/2024 di recepimento della Direttiva (UE) 2022/2464) alleghiamo una scheda di sostenibilità per ordine con stima Scope 3 CO₂e secondo il GHG Protocol Corporate Value Chain sulle tratte interne e dalle filiere produttive indicate.