Merchandising per i festival popolari toscani
- Date
- Ciclo annuale distribuito nella stagione calda; le date specifiche sono pubblicate sui calendari di ogni amministrazione comunale, pro loco e contrada prima di ciascun evento.
- Sedi
- Regione della Toscana: centri storici, piazze e principali percorsi delle sfilate di Firenze, Siena, Arezzo, Pisa, Lucca, Pistoia, Livorno, Grosseto, Massa-Carrara, Prato, Cortona, San Gimignano, Montepulciano, Montalcino, Pienza, Volterra, Pitigliano, Sorano, Bagno di Romagna e altre località del calendario dei festival popolari toscani.
- Calendario generale
- Il ciclo dei festival popolari toscani si apre con il Calendimaggio di Assisi (aprile-maggio), prosegue con le sagre estive e si chiude con i raccolti autunnali (vino, olio, castagne, tartufo bianco di San Miniato).
I festival popolari toscani — il calendario di sagre, feste delle contrade, rievocazioni del Calendimaggio, gare di sbandieratori e celebrazioni del raccolto che scandiscono l'anno in Toscana — sono il momento in cui le contrade, le società folk e i comitati comunali chiudono il loro programma annuale con la sfilata finale, la parata dei carri allegoricali in costume rinascimentale e medievale, la consegna delle chiavi della città al santo patrono o al capitano della contrada secondo tradizione, l'accensione delle torce di chiusura, la distribuzione di pane toscano, schiacciata, panzanella, cantucci, vinsanto e altri prodotti tipici nelle piazze e la grande sfilata conclusiva che riunisce i gruppi folk della regione. In Toscana la tradizione del festival popolare è radicata in ogni distretto: il Calendimaggio di Assisi celebra l'equinozio di primavera; il Bravio delle Botti di Montepulciano mette le otto contrade della città in gara nel rullare dei barili; la Corsa dei Ceri di Gubbio (anche se in Umbria, profondamente legata alla tradizione toscana) corre con tre pali per la città; la Giostra del Saracino di Arezzo giostra nella Piazza Grande; la Giostri di Simone di Monticchiello rievoca una giostra medievale; le corse dei cavalli della Corsa dei Ceri e il Palio dell'Oca segnano i festival autunnali.
Per le contrade, i gruppi folk e i comitati comunali dei festival popolari toscani, Corp-Merch.IT gestisce l'intera filiera dal suo hub operativo per le contrade, gli sbandieratori, le bande, le corali, gli sponsor delle parate e le cucine di pro loco: acquisizione del master grafico della contrada, dello sponsor o della pro loco (AI, EPS, PDF/X-4 con immagini CMYK a 300 dpi, profilo colore FOGRA39 per la stampa, Pantone per i tessili), adattamento alle diverse tecniche di personalizzazione (serigrafia ad acqua su cotone biologico certificato GOTS per le divise delle bande e i kit delle contrade, stampa sublimatica su tessuti sintetici per la scenografia della sfilata, ricamo computerizzato su feltro e velluto per i costumi coordinati degli sbandieratori, stampa a caldo a foil su cassette per i programmi della serata e i libretti del festival, incisione laser sui legni più pregiati per i trofei del festival, serigrafia su ceramica di Faenza per le edizioni limitate del comitato, lavorazione artigianale su vetro di Murano per le raccolte da collezione dei vetri delle contrade, stampa a caldo su pelle di Scandicci per le cinture delle contrade e la piccola pelletteria), campione fisico di pre-produzione con mappatura colori Pantone e scheda tecnica, produzione sulle filiere italiane (tessile di Como, pelle di Scandicci, acciaio Maniago, ceramica di Faenza, vetro di Murano, carta di Fabriano, legno di Collodi) e consegna alla sede del festival, all'atelier della contrada, al magazzino della pro loco o al magazzino di consolidamento dello sponsor sulle fasce confermate dall'organizzazione locale.
Sei fasce di pubblico, sei kit differenti
La contrada al completo (da venti a cento partecipanti a seconda del festival) ha bisogno di costumi coordinati: felpa in cotone biologico certificato GOTS o in misto lana con simbolo della contrada ricamato a computer, polo per le giornate di prova, shopper coordinato per gli effetti personali durante la sfilata, sciarpa o fascia in seta o cotone con la grafica del festival. La società folk ha bisogno di materiali per il proprio lavoro artigianale (tessuti per stendardi, teche per i simboli delle contrade, packaging per le raccolte finite delle contrade) ed edizioni limitate numerate per i collezionisti. La banda e i cori storici richiedono divise coordinate: giacca, camicia, cravatta o papillon, shopper in pelle per spartiti e strumenti. Lo sponsor che allestisce un'area di ospitalità lungo la sfilata desidera kit regalo per gli ospiti invitati (gadget coordinati, edizioni limitate, shopper brandizzati). Il pubblico della parata cerca gadget e souvenir del festival (spille, shopper, felpe, fasce, cappellini, piccoli oggetti coordinati). La delegazione del festival folk gemellato che arriva da un'altra regione italiana o estera (gemellaggi storici tra i festival popolari toscani ed eventi umbri, emiliani, liguri e provenzali) desidera welcome pack consegnati al suo arrivo.
Perché l'hub italiano è importante per i festival popolari toscani
La maggior parte delle contrade, degli sponsor e delle pro loco che gestiscono un programma di merchandising attorno al festival popolare toscano coordina le proprie operazioni dalla propria base di contrada, ma lanciare una collezione di costumi coordinati, una linea di shopper coordinati o una raccolta di contrada in edizione limitata richiede una filiera di distretto che il nostro hub può orchestrare sul territorio italiano. Como per la seta e i tessuti serici, Scandicci per la pelle e la piccola pelletteria, Maniago per l'acciaio e la ferramenta, Murano per il vetro artistico, Faenza per la ceramica, Padova per il cartone tecnico, Fabriano per la carta dei programmi della serata, Collodi per gli oggetti in legno e le piccole incisioni: l'hub ci permette di consolidare i file grafici del committente, realizzare un campione fisico di pre-produzione attraverso le filiere italiane e spedire il lotto alla sede del festival, all'atelier della contrada o al magazzino di consolidamento dello sponsor su una finestra di corriere a 24-48 ore dal territorio nazionale. Per i programmi che coinvolgono una delegazione di un festival folk estero gemellato (gemellaggi storici tra i festival popolari toscani ed eventi umbri, emiliani, liguri e provenzali) gestiamo materiali bilingui (italiano e inglese come minimo) e, su richiesta, versioni multilingui complete con traduzioni allineate alla ISO 17100.
Calendario del merchandising per la serata conclusiva del festival popolare toscano
La finestra del festival popolare toscano è concentrata e va pianificata su un calendario che comprende i giorni di allestimento delle sfilate, le prove generali del sabato e della domenica, le sfilate del fine settimana, la sfilata conclusiva, la consegna delle chiavi al capitano della contrada, l'accensione delle torce di chiusura e la serata finale con la distribuzione di pane toscano e schiacciata nelle piazze. Per le contrade e gli sponsor il divario tra la conferma della grafica del festival e l'apertura della sfilata conclusiva è normalmente inferiore a dieci settimane, e qualsiasi oggetto che debba trovarsi al punto di ritrovo della contrada, alla società folk o al magazzino della pro loco per la prima serata deve essere chiuso e spedito almeno una settimana prima della serata conclusiva. Lavoriamo a ritroso da quel momento: la produzione deve chiudersi due-tre settimane prima della serata; la fascia del corriere va prenotata per il venerdì o il sabato della settimana del festival; la lista dei destinatari va finalizzata contemporaneamente alla conferma del calendario della sfilata; i dettagli specifici della serata del festival popolare toscano (anno, numero di edizione, claim) aggiungono solo una piccola ristampa a una base grafica neutra già prodotta.
Per i clienti italiani con partita IVA la fattura viene emessa attraverso il Sistema di Interscambio (SdI) dell'Agenzia delle Entrate con applicazione dell'aliquota IVA del 22% in EUR; aliquote ridotte del 4%, 5% o 10% sono disponibili per le categorie di prodotto che le prevedono (editoria, opere d'arte, prodotti tipici toscani, edizioni limitate di raccolte delle contrade autografate). Reverse charge per acquirenti intra-UE iscritti al VIES, split payment per gli enti della pubblica amministrazione, codice destinatario o PEC per la consegna elettronica della fattura. Per i clienti soggetti alla rendicontazione CSRD (D.Lgs. 125/2024 di recepimento della Direttiva (UE) 2022/2464) alleghiamo una scheda di sostenibilità per ordine con stima Scope 3 CO₂e secondo il GHG Protocol Corporate Value Chain sulle tratte interne e dalle filiere produttive indicate.