Merchandising B2B per il Festival Toscano della Vendemmia 2026
- Date
- Rassegna enologica autunnale del calendario italiano, in programma tra settembre e ottobre in coincidenza con il calendario della vendemmia toscana. Il calendario ufficiale, l’elenco delle cantine partecipanti e il calendario delle cene in vigna e degli eventi di degustazione sono pubblicati sul portale della manifestazione prima dell’apertura. La finestra consueta si colloca tra la seconda metà di settembre e la fine di ottobre, con un programma che si articola su più weekend.
- Sedi
- Circuito toscano che si articola sulle principali denominazioni della regione: Chianti Classico (Greve in Chianti, Castellina in Chianti, Radda in Chianti, Gaiole in Chianti, Castelnuovo Berardenga), Montalcino, Montepulciano, Bolgheri, San Gimignano, Montecarlo, Carmignano, Valdichiana, Val d’Orcia, Maremma, Cortona. Le sedi principali sono le cantine storiche, le tenute, le fattorie e i castelli che aprono le porte al pubblico per le cene della vendemmia e le degustazioni guidate.
- Circuito
- Cantine del Chianti Classico (Castello di Ama, Castello di Brolio, Castello di Volpaia, Tenuta Antinori nel Chianti Classico, Badia a Coltibuono, Castello di Lamole, Felsina, Castello di Monsanto, Castello di Uzzano), cantine di Montalcino (Biondi-Santi, Soldera, Casanova di Neri, Valdicava, Il Poggione, Frescobaldi), cantine di Montepulciano (Avignonesi, Poliziano, Boscarelli, Dei), cantine di Bolgheri (Tenuta San Guido, Ornellaia, Sassicaia, Le Macchiole, Grattamacco), sedi istituzionali delle denominazioni.
- Organizzatore
- Movimento Turismo del Vino Toscana, in collaborazione con i Consorzi DOCG toscani (Chianti Classico, Brunello di Montalcino, Vino Nobile di Montepulciano, Bolgheri), Federdoc, Confindustria Toscana, Confcommercio Toscana, Regione Toscana, Toscana Promozione Turistica, Fondazione Sistema Toscana, Camera di Commercio di Firenze, delle associazioni di sommelier (AIS, ASPI, FIS, ASI) e dei festival enologici partner internazionali (Bordeaux Wine Festival, Rioja Wine Harvest Festival, Mosel Wine Festival, Napa Valley Wine Harvest).
Il Festival Toscano della Vendemmia — kermesse enologica che si svolge ogni anno in Toscana dal 1997 — propone un calendario di cene in vigna, degustazioni guidate nelle cantine, percorsi di assaggio nelle tenute, anteprime di annata, focus dedicati a una denominazione o a un vitigno toscano, una sezione dedicata ai vini emergenti under 10, una sezione specifica per i vini biologici e biodinamici certificati, e un’attenzione specifica alle nuove pratiche di vinificazione, alla gestione del vigneto e al ruolo dei consorzi di tutela. Il festival porta in Toscana buyer internazionali, distributori, sommelier, direttori di enoteca, direttori di riviste di settore, agenti di commercio del vino, critici, desk di critica, collezionisti privati e istituzionali che lavorano sull’asse enologico toscano, italiano ed europeo.
Per le cantine vitivinicole toscane che partecipano alla kermesse, i consorzi DOCG (Chianti Classico, Brunello di Montalcino, Vino Nobile di Montepulciano, Bolgheri), i distributori Ho.Re.Ca. che curano il canale on-trade e off-trade, le associazioni di sommelier italiane e internazionali, le redazioni delle testate di settore trade e consumer, i desk di critica, i buyer internazionali in visita, le delegazioni dei wine club internazionali, gli sponsor istituzionali (Regione Toscana, Toscana Promozione Turistica, Fondazione Sistema Toscana) e corporate, gli organizzatori delle sezioni collaterali che lavorano al Festival Toscano della Vendemmia, Corp-Merch.IT coordina dal proprio hub operativo di Milano un programma su misura che si apre con la ricezione dei file grafici della cantina, del consorzio, del distributore o dello sponsor, prosegue con l’adattamento per le diverse tecniche di personalizzazione (stampa serigrafica ad acqua su cotone organico certificato GOTS per le shopper delle cene in vigna, stampa a caldo su carta certificata FSC per le cartelle stampa e i libretti di catalogo, ricamo computerizzato per le tote bag di pregio, incisione laser su legno di rovere o su acciaio per le welcome bag di gamma alta, stampa fine-art certificata su carta Hahnemühle per le etichette d’autore delle edizioni limitate) e si chiude con il campione fisico di pre-produzione, il controllo qualità AQL 2.5 e la consegna alla cantina, all’hotel del buyer, al desk stampa, al consorzio di denominazione o alla sede istituzionale della kermesse. Per i materiali editoriali e le cassette personalizzate destinate ai collezionisti lavoriamo con partner specializzati nel trasporto climate-controlled, in modo che cataloghi, dossier di degustazione e cassette d’autore arrivino in condizioni impeccabili nonostante il clima autunnale toscano.
La fatturazione per i soggetti con partita IVA italiana esce in EUR con IVA al 22% attraverso il Sistema di Interscambio (SdI) dell’Agenzia delle Entrate, recapito al Codice Destinatario o alla PEC comunicata dall’acquirente. Per i cataloghi editoriali e i materiali d’arte si applica l’aliquota IVA ridotta del 10%, per i libri e le pubblicazioni d’arte il 5%, secondo la normativa vigente. Reverse charge per gli acquirenti intra-UE iscritti al VIES, split payment per gli enti della pubblica amministrazione, codice destinatario o PEC per la consegna elettronica della fattura. Per i clienti soggetti alla rendicontazione CSRD (D.Lgs. 125/2024, che recepisce la Direttiva (UE) 2022/2464) forniamo una scheda di sostenibilità per ordine con stima Scope 3 CO₂e secondo il GHG Protocol Corporate Value Chain sulle tratte interne e dalle filiere produttive indicate, in coerenza con ESRS E1, E5 e S2.
Calendario del festival e logistica della Toscana
Il calendario del festival si colloca tra settembre e ottobre e la posizione delle cantine toscane, sparse sulle colline del Chianti, di Montalcino, di Montepulciano, di Bolgheri e della Maremma, condiziona la logistica dell’ultimo miglio: le consegne dirette alle cantine, alle tenute, ai castelli e alle sedi del circuito vanno coordinate con le finestre di carico pubblicate dalla produzione del festival e dalla cantina ospitante; un buffer in un hotel partner del centro (Hotel Laticastelli, Hotel Borgo San Felice, Hotel Castello di Casole, Hotel Castello di Velona, Hotel Le Fontanelle, Hotel Adler Thermae) o nel nostro hub di Milano riduce il rischio di consegna fuori finestra. Il traffico autostradale di fine estate sull’A1 Milano – Roma, sul Raccordo Firenze-Siena e sulla Cassia Vetus (SR2) condiziona le consegne, e in concomitanza con la chiusura estiva delle aziende vitivinicole (i primi di settembre sono storicamente un momento di riapertura) le rotte verso le colline toscane possono registrare ritardi; spesso conviene affiancare al venue delivery un buffer su un hotel affiliato con il festival nel centro di Firenze, Siena o Pienza, un deposito di prossimità nella zona del Chianti Classico e una seconda consegna alla cantina all’interno della finestra ufficiale di allestimento, una volta che la produzione ha confermato il destinatario, il varco e il pass. Per i programmi che si articolano su più sedi operative (cantine del Chianti Classico, cantine di Montalcino, cantine di Montepulciano, cantine di Bolgheri, sedi istituzionali delle denominazioni) prepariamo packing list separate per ogni destinazione con etichettatura dedicata del referente on-site e il calendario degustazione per degustazione.