Merchandising per cantine, consorzi del vino e Pro Loco del Festival del Vino Marche
- Date
- Tradizionalmente tra maggio e settembre, con un calendario di appuntamenti diffuso su tutto il territorio regionale (Maggio: Castelli di Jesi e Matelica; Giugno: Conero e Morro d'Alba; Luglio: Offida e San Benedetto del Tronto; Settembre: Fermo, Macerata e Ascoli Piceno). Le date specifiche sono pubblicate sul calendario della Regione Marche, dell’Istituto Marchigiano di Tutela Vini (IMT) e delle Pro Loco prima dell’edizione.
- Sede
- Centro storico del borgo che ospita la giornata del vino: piazza principale, chiostro della chiesa parrocchiale o dell’ex convento, loggiati del municipio, sala polivalente per i laboratori delle scuole, sala consiliare per le tavole rotonde. La disposizione degli stand segue il circuito tradizionale delle sagre del vino con le cantine lungo il corso, le degustazioni in piazza, le scuole nelle sale interne, le premiazioni sul palco della piazza.
- Calendario generale
- Il calendario del vino merita sulla tastiera delle Pro Loco che coordinano la manifestazione: il taglio del nastro del sabato, le giornate della domenica e del lunedì, le tavole rotonde delle cantine, le premiazioni dei vini premiati, le serate della tradizione delle Pro Loco, e si chiude con la grande giornata finale delle cucine del vino e dei laboratori della tradizione del vino.
- Organizzatore
- Pro Loco del borgo, con il sostegno della Regione Marche, della Camera di Commercio delle Marche, dell’Istituto Marchigiano di Tutela Vini (IMT), delle cantine del territorio, delle Pro Loco dei borghi limitrofi e dei consorzi del vino che patrocinano l’iniziativa.
Il Festival del Vino nelle Marche — così come viene organizzato nelle diverse edizioni dalla Pro Loco del borgo che ne cura il programma — riunisce cantine singole e aziende vitivinicole del territorio, consorzi del vino e associazioni di categoria, scuole alberghiere e istituti professionali, ristoratori e aziende della filiera agroalimentare, botteghe artigiane del vetro soffiato e della ceramica, Pro Loco dei borghi limitrofi, delegazioni delle Pro Loco gemellate, enti del terzo settore che lavorano con le scuole sul fronte dell’educazione della vino, sponsor della cultura e dell’agricoltura del territorio, e un pubblico ampio di visitatori che attraversano le giornate tra assaggi di vino, mercatini delle attrezzature enologiche, laboratori per le scuole, tavole rotonde delle cantine, premiazioni dei vini e cucine del territorio.
Per le cantine, i consorzi del vino, le scuole, i ristoratori e le Pro Loco del Festival del Vino nelle Marche, Corp-Merch.IT gestisce dal proprio hub operativo la catena completa per le diverse categorie di pubblico: ricevimento dei master file grafici della cantina, del consorzio, della scuola o della Pro Loco (AI, EPS, PDF/X-4 con immagini CMYK a 300 dpi, profilo colore FOGRA39 per la stampa, Pantone per i tessili), adattamento per le diverse tecniche di personalizzazione (stampa serigrafica ad acqua su cotone organico certificato GOTS per le divise coordinate delle cantine nelle giornate del festival, stampa a caldo su carta certificata FSC per i libretti del Festival del Vino nelle Marche, incisione laser su legno di castagno per le etichette delle edizioni limitate delle bottiglie, ricamo computerizzato su cotone e lino per i grembiuli delle cucine del territorio, stampa sublimatica su cotone per le tote bag del pubblico delle giornate, stampa UV su PVC per i cartelli delle giornate di formazione e delle premiazioni), campione fisico di pre-produzione con mappa colori Pantone e scheda tecnica, produzione sulle filiere italiane (tessile Como per il cotone delle divise coordinate, cotone organico toscano per le tote bag del pubblico, legno Collodi per le etichette e i piccoli oggetti decorativi delle edizioni limitate, carta Fabriano per i libretti del Festival del Vino nelle Marche, ceramica Faenza per le ciotole delle degustazioni, acciaio Maniago per la minuteria metallica, vetro Empoli per le bottiglie delle edizioni limitate, Padova per la cartotecnica tecnica dei cofanetti delle edizioni limitate) e consegna verso il magazzino della Pro Loco, il chiostro della chiesa o la sala polivalente del Comune su slot confermati dal calendario del festival.
Sei segmenti di pubblico, sei kit distinti
Le cantine singole e le aziende vitivinicole che portano in piazza i propri vini del territorio cercano divise coordinate per le giornate del festival (camicia in cotone organico certificato GOTS con ricamo computerizzato del nome della cantina e della denominazione di origine del vino, grembiule coordinato per le degustazioni, shopper in tessuto resistente, cappello con visiera per le ore di piena delle giornate del festival), shopper brandizzati per il pubblico delle giornate, edizioni limitate di bottiglie di vino in packaging coordinato, piccola oggettistica coordinata (magnetici con i vitigni e i paesaggi del territorio, cartoline illustrate delle cantine del territorio, spillette in smalto delle cantine). Le scuole alberghiere e gli istituti professionali che portano le classi ai laboratori di enologia del territorio hanno bisogno di kit didattici dell’enologia del territorio (piccoli libretti del vino e dei vitigni del territorio, shopper coordinato, quaderni delle annotazioni), libretti del Festival del Vino nelle Marche su carta certificata FSC, divise coordinate per i docenti. I ristoratori e le aziende della filiera agroalimentare che allestiscono gli stand di degustazione chiedono tovagliette coordinate, shopper del telato della ristorazione, piccola oggettistica coordinata per le degustazioni. Le botteghe artigiane del vetro soffiato e della ceramica vogliono edizioni limitate di oggetti in vetro e ceramica in packaging coordinato con la grafica del Festival del Vino nelle Marche. Le delegazioni delle Pro Loco gemellate chiedono gift kit coordinati, confezioni di vino in edizione limitata, packaging coordinati con i colori istituzionali della Pro Loco ospite. Gli enti del terzo settore che lavorano con le scuole sul fronte dell’educazione del vino chiedono gadget coordinati per le loro giornate di educazione del vino.
Perché l’hub italiano conta per il Festival del Vino nelle Marche
La maggior parte delle cantine, dei consorzi del vino e delle Pro Loco del Festival del Vino nelle Marche coordina le proprie operazioni dalla propria sede locale, ma il varo di una collezione coordinata di divise per le cantine, di shopper per il pubblico delle giornate o di edizioni limitate di bottiglie di vino richiede una filiera di distretto che il nostro hub può orchestrare sul territorio italiano. Como per il cotone delle divise coordinate, Scandicci per il cuoio dei grembiuli delle cucine del territorio, Maniago per l’acciaio della minuteria metallica, Empoli per il vetro delle bottiglie delle edizioni limitate, Faenza per la ceramica delle ciotole delle degustazioni, Padova per la cartotecnica tecnica dei cofanetti, Fabriano per la carta dei libretti del Festival del Vino nelle Marche, Collodi per gli oggetti in legno delle etichette e dei kit didattici: l’hub consente di consolidare i file grafici del committente, far girare un campione fisico di pre-produzione sulle filiere italiane e spedire il lotto verso la Pro Loco, il chiostro della chiesa o il magazzino del comitato organizzatore su una finestra di corriere breve, ventiquattro-quarantotto ore dal territorio nazionale. Per i programmi che coinvolgono una delegazione di una Pro Loco gemellata (gemellaggi fra le Pro Loco del borgo e le Pro Loco delle altre regioni italiane o di altri paesi europei) gestiamo materiali bilingui (italiano e inglese come minimo) e, su richiesta, rilascio multilingue completo con traduzioni allineate alla norma ISO 17100.
Calendario del merch per il Festival del Vino nelle Marche
La finestra del Festival del Vino nelle Marche è diffusa e va preparata con un calendario che include le giornate di allestimento del centro storico che aprono il venerdì precedente, il taglio del nastro del sabato, le giornate del festival della domenica e del lunedì, le tavole rotonde delle cantine del martedì, le premiazioni dei vini del mercoledì, le serate della tradizione delle Pro Loco del giovedì e la grande giornata finale delle cucine del vino e dei laboratori della tradizione del vino del sabato successivo. Per le cantine, le aziende vitivinicole e le Pro Loco il gap tra la conferma della grafica del Festival del Vino nelle Marche e l’apertura delle giornate del festival è di norma inferiore a dieci settimane, e qualunque oggetto che debba trovarsi al punto di ritrovo della Pro Loco, al chiostro della chiesa o al magazzino del comitato organizzatore per la prima giornata deve essere chiuso e spedito almeno una settimana prima dell’apertura. Lavoriamo a ritroso da quel momento: la produzione deve chiudere due-tre settimane prima del taglio del nastro; lo slot del corriere deve essere prenotato per il mercoledì o giovedì della settimana del festival; la lista degli addressee deve essere finalizzata contemporaneamente alla conferma del calendario delle giornate del festival; i dettagli specifici dell’edizione (anno, numero edizione, vitigni e paesaggi del territorio) aggiungono solo una piccola ristampa a una base grafica neutra già prodotta.
Per i clienti italiani con partita IVA la fattura esce tramite il Sistema di Interscambio (SdI) dell’Agenzia delle Entrate con applicazione dell’IVA al 22% in EUR; aliquote ridotte del 4%, 5% o 10% disponibili sulle categorie merceologiche che lo prevedono (editoria, oggetti d’arte, prodotti tipici della tradizione del territorio). Reverse charge per gli acquirenti intra-UE iscritti al VIES, split payment per gli enti della pubblica amministrazione, codice destinatario o PEC per la consegna elettronica della fattura. Per i clienti soggetti alla rendicontazione CSRD (D.Lgs. 125/2024, che recepisce la Direttiva (UE) 2022/2464) forniamo una scheda di sostenibilità per ordine con stima Scope 3 CO₂e secondo il GHG Protocol Corporate Value Chain sulle tratte interne e dalle filiere produttive indicate.