Merchandising per le Mostre del Vino in Italia
- Stagione
- Settembre–Novembre di ogni anno (autunno enologico)
- Sedi principali
- Fiera di Verona (Veronafiere); Fiera di Bolzano (Fiera Messe Bozen); Villa Medicea di Cerreto Guidi; Palazzo della Gran Guardia; sedi satellite nei centri storici delle città del vino (Alba, Asti, Montalcino, San Gimignano, Montepulciano, Avellino, Cosenza, Marsala, Noto)
- Organizzazione
- Veronafiere-FederUnacoma S.p.A., i Consorzi di tutela e i Comuni delle città ospitanti
L’Italia è il primo produttore mondiale di vino e il Paese con il più alto numero di denominazioni tutelate (528 DOCG, DOC e IGT secondo i dati più recenti di Federdoc e Agea). Il calendario autunnale delle Mostre del Vino tocca Verona, Bolzano, Alba, Asti, Montalcino, San Gimignano, Montepulciano, Avellino, Marsala, Noto e molti altri centri, con appuntamenti che vanno dalla piccola Mostra di cantina alla grande fiera di settore. Le manifestazioni combinano banco d’assaggio, walk-around tasting, masterclass, premiazioni, convegni tecnici e serate di gala, con una platea professionale di enotecari, ristoratori, distributori, buyer della GDO, sommelier e stampa di settore.
Per le cantine e i consorzi che desiderano presidiare la stagione con un proprio merchandising — calici brandizzati, cavatappi professionali, scatole regalo co-branded, kit sommelier, materiali per le masterclass e le degustazioni guidate — la pianificazione si apre in piena estate. I distretti produttivi da attivare sono il Veneto per il vetro soffiato (Vicenza, Murano), l’Emilia Romagna per le acque e i cavatappi (Maniago, Premariacco), la Toscana per il packaging del vino (Firenze, Siena), la Lombardia per il tessile tecnico degli eventi (Como), e i poli cartari di Fabriano e Capodarco per i materiali di sala. Per le partnership con i ristoranti e le enoteche del territorio, si aggiungono i distretti della posateria professionale (Omegna, Caldogno) e della piccola pelletteria (Scandicci, Firenze).
Dall’hub di Milano, Corp-Merch.IT gestisce l’intero ciclo: kick-off con il direttore marketing della cantina o con il responsabile del consorzio, adattamento grafico, qualificazione dei produttori di distretto, campione fisico di pre-produzione con mappa Pantone e proposta strutturata entro 48 ore lavorative dal brief. Per i programmi che replicano la stessa stagione su più anni predisponiamo un contratto di fornitura annuale con revisioni stagionali e pricing dedicato per volume. Per le partnership multi-manifestazione (Mostra di Verona + Mostra di Bolzano + Mostra di Alba, ad esempio) replichiamo il catalogo con personalizzazioni puntuali, packaging condivisi e logistica consolidata.
Per i clienti italiani titolari di partita IVA, le fatture sono emesse tramite il Sistema di Interscambio (SdI) dell’Agenzia delle Entrate con IVA al 22% in EUR; aliquote ridotte del 4%, 5% o 10% si applicano alle categorie merceologiche previste (libri, stampa editoriale, opere d’arte, etichette enologiche editoriali). Inversione contabile per gli acquirenti intra-UE iscritti al VIES, split payment per gli enti della pubblica amministrazione e Codice Destinatario o PEC per la consegna telematica della fattura. Per i clienti corporate soggetti alla rendicontazione CSRD (D.Lgs. 125/2024, che recepisce la Direttiva (UE) 2022/2464) forniamo una scheda di sostenibilità per ciascun ordine con stime di CO₂e Scope 3 allineate al GHG Protocol, ESRS E1 (Cambiamento climatico), E5 (Uso delle risorse) e S2 (Lavoratori nella catena del valore), utile per la dichiarazione di sostenibilità del brand. Per i programmi che coinvolgono buyer internazionali operiamo come Operatore Economico Autorizzato (AEOF) e gestiamo CMR, packing list, dichiarazione di origine e sdoganamento per UE, Svizzera, Regno Unito, Stati Uniti e Paesi del Golfo.