Merchandising per il Palio di Asti e la Douja d’Or
- Data
- Terza domenica di settembre di ogni anno (2026: 20 settembre; 2027: 19 settembre)
- Sede
- Piazza Campo del Palio, Asti, Piemonte, Italia
- Contrade
- Ventuno contrade di Asti (San Secondo, San Donato, San Silvestro, San Paolo, Sant’Anna, Santa Caterina, San Rocco, San Martino San Rocco, San Lorenzo, San Pietro, Viatosto, Torretta, San Lazzaro, San Marco, Cattedrale, San Giuseppe, Nizza Monferrato, Canelli, San Marzanotto, San Quirico, Baldichieri d’Asti)
- Organizzatore
- Comitato Palio di Asti, sotto il coordinamento del Comune di Asti
Asti è una delle capitali enologiche del Piemonte e sorge nel cuore del Monferrato, tra le colline patrimonio UNESCO del paesaggio vitivinicolo di Langhe-Roero e Monferrato. Il Palio di Asti è la corsa di cavalli montati a pelo che si corre ogni anno la terza domenica di settembre sull’anello di Piazza Campo del Palio e che coinvolge le ventuno contrade storiche della città più sette comuni invitati dal Monferrato e dalle valli circostanti, in una tradizione documentata sotto il sigillo del Comune di Asti dal XIII secolo. Il fine settimana del Palio concentra un calendario denso: la sbandierata del sabato mattina, il corteo in abiti rinascimentali del sabato pomeriggio, la propiziatoria — la corsa della vigilia per i fantini — del sabato sera, e la corsa della domenica, con la cena della vittoria che si prolunga nella notte e che le contrade celebrano con menu personalizzati nei colori del rione vincitore.
Ciò che rende il Palio di Asti distintivo per il merchandise è l’abbinamento con la Douja d’Or, il festival autunnale del vino di Asti che si svolge nella seconda metà di settembre sotto il coordinamento della Camera di Commercio di Asti, della FAI — Fondo Ambiente Italiano — e del Comune di Asti. Molti degli stessi sponsor e delegazioni aziendali partecipano a entrambi, e l’hub di Asti ci consente di consolidare il portafoglio ordini, lo slot corriere e il riferimento di consegna su due settimane consecutive. Per i produttori di vino che partecipano a entrambi coordiniamo due batch con proprio riferimento Pantone, propri inserti per banchi di assaggio e propria lista destinatari, ma con un unico referente operativo. Per i brand team che seguono il Palio ma non la Douja replichiamo solo il lotto del Palio nella settimana di gara.
Coordinare la grafica, le quantità per destinatario e i destinatari nominativi è ciò che mantiene il kit sulla tavola della cena della vittoria o presso il punto di ritrovo della contrada anziché fermo in un magazzino del corriere. Gestiamo la pre-produzione (campione fisico, mappa colori Pantone, prova di impressione a caldo su legno e ceramica, prova di stampa serigrafica su cotone), la produzione sulle filiere italiane — pelle di Scandicci, acciaio di Maniago, ceramiche di Caltagirone e Faenza, cartiere di Capannori, legno di Collodi, seta di Como — e la consegna a un albergo di Asti, alla sede di contrada o alla residenza dello sponsor in una fascia concordata. Per i programmi che mescolano amici di contrada, ospiti degli sponsor e ospitalità corporate suddividiamo in lotti etichettati per destinatario, con indirizzi di consegna separati se uno sponsor con base a Milano o Torino preferisce ritirare la propria parte dal proprio ufficio anziché dall’hub di Asti.
Un caso ricorrente per i nostri clienti è la cena della vittoria e le cene di contrada: il numero degli invitati viene definito solo a ridosso della corsa e i menu sono spesso personalizzati con i colori della contrada vincente. In questi lavori proponiamo una base grafica neutra — marchi coordinati applicati a tovagliette, sottobicchieri, segnaposto in legno e cartoncino — e aggiungiamo i dettagli della contrada vincente in una seconda tiratura breve. La qualità di stampa su carta certificata FSC e cotone organico è una richiesta frequente dei brand team, e la gestiamo con partner serigrafici e digitali iscritti ai circuiti FSC e GOTS. Per i produttori di vino che partecipano alla cena della vittoria con le proprie bottiglie coordiniamo inserti a temperatura controllata.
Per i clienti italiani con partita IVA la fattura esce tramite il Sistema di Interscambio (SdI) dell’Agenzia delle Entrate con applicazione dell’IVA al 22% in EUR; aliquote ridotte del 4%, 5% o 10% disponibili sulle categorie merceologiche che lo prevedono (editoria, oggetti d’arte, enogastronomia a indicazione geografica). Reverse charge per gli acquirenti intra-UE iscritti al VIES, split payment per gli stand della pubblica amministrazione, codice destinatario o PEC per la consegna elettronica della fattura. Per i clienti soggetti alla rendicontazione CSRD (D.Lgs. 125/2024, che recepisce la Direttiva (UE) 2022/2464) forniamo una scheda di sostenibilità per ordine con stima Scope 3 CO₂e secondo il GHG Protocol Corporate Value Chain sulla tratta Milano–Asti e dai distretti produttivi indicati.